Le stazioni Eni parlano in dialetto, da nord a sud: come funziona?

Le stazioni Eni parlano in dialetto, da nord a sud: come funziona?
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Negli ultimi giorni sempre più persone hanno segnalato distributori automatici di benzina capaci di parlare in dialetto: abbiamo il totem che parla veneto, quello in milanese, persino in napoletano, ma cosa succedendo esattamente? Si tratta di una nuova, simpatica iniziativa di Eni che dal punto di vista mediatico sta avendo parecchio successo.

Si tratta un progetto nazionale, che riguarda le 1.700 Eni Live Station presenti in tutta Italia. Queste stazioni ora si esprimono anche nei dialetti locali di oltre 100 province. La società ha registrato nei vari dialetti nazionali alcune delle solite frasi dette dai distributori automatici, pensiamo a "Operazione in corso, attendere prego", "Rifornirsi all’erogatore 1", "Se hai una carta punti utilizzala ora". Ovviamente a disposizione ci sono anche tutte le altre lingue che erano presenti prima, ovvero italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, dobbiamo però riconoscere che si tratta di un'operazione simpatica che sta molto facendo parlare di sé.

Il progetto è nato per volere di Eni, secondo cui nonostante l'evoluzione tecnologica dei nostri tempi la lingua vernacolare rimane una tradizione imprescindibile, che contribuisce a creare un senso di appartenenza presso i territori. L'obbiettivo è strappare un sorriso a chi si ferma a fare rifornimento presso una stazione Eni - e visto il picco dei prezzi di benzina e diesel in questo 2022 di ridere ce n'era veramente bisogno (i prezzi di benzina e gasolio sono ancora in calo).

Eni ha prodotto i messaggi vocali dialettali in collaborazione con l'azienda Fortech, lanciando il progetto mesi fa in sole 15 Eni Live Station in via sperimentale. Ora, come anticipato sopra, il servizio è attivo presso 1.700 stazioni e dietro c'è anche una prova generale di una nuova tecnologia in cloud sviluppata appositamente da Eni, che permette di offrire direttamente sui terminali anche servizi extra come il pagamento delle ricariche elettriche, degli Eni Parking, dei bollettini postali e Pago PA.

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