La stampa 3D rivoluzionerà le nostre auto: VW costruirà parti più leggere a volumi elevati

La stampa 3D rivoluzionerà le nostre auto: VW costruirà parti più leggere a volumi elevati
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L'industria automobilistica sta attraversando un periodo di forte cambiamento, ma ciò non dipende soltanto dall'elettrificazione massiccia e dall'avvento dei sistemi di guida autonoma, ma anche dallo sviluppo di nuovi processi produttivi, coi quali incrementare la resistenza e l'efficienza dei modelli rendendoli al contempo più leggeri.

Stiamo parlando proprio dello stampaggio 3D delle componenti, sulla quale tecnologia Volkswagen ha già puntato tanto, mettendo a punto un sistema col quale incrementare considerevolmente i volumi produttivi ed alleggerire del 50 percento le parti ricavate da lamiere d'acciaio.

La tecnologia Binder Jetting va infatti a rimpiazzare lo stampaggio 3D tradizionale con un processo a due fasi che include l'impiego di un adesivo per la costruzione delle componenti. Secondo Volkswagen questo porterà ad una riduzione dei costi e ad un aumento della produttività, e a quanto pare la casa tedesca è l'unica ad averci fatto affidamento, almeno per il momento.

Nello specifico, il primo elemento realizzato con tale processo (ancora in fase di certificazione) è una parte del montante A per il T-Roc Cabriolet. E' proprio grazie ad esso che Volkswagen ha intuito il potenziale di questa innovazione, la quale rappresenta tra l'altro una soluzione sicura e a prova di incidente.

"Nonostante le difficoltà attuali poste in essere dalla pandemia di coronavirus, stiamo continuando a lavorare sull'innovazione. In collaborazione coi nostri partner, puntiamo a eseguire lo stampaggio 3D in modo sempre più efficiente per i prossimi anni, nonché coniugabile con la produzione in serie." Sono queste le parole che Christian Vollmer, l'uomo a capo della divisione Production e Logistics di Volkswage, ha usato nel merito della questione.

Insomma, la stampa 3D sta diventando sempre più importante anche nel settore automobilistico, e non è la sola Volkswagen a studiarne l'utilizzo. Porsche ad esempio ha già avviato alcuni progetti con risultati notevoli, e lo stesso vale una piccola azienda, che ha provato a migliorare una Ferrari F8 Tributo proprio con la stampa 3D.

FONTE: carscoops
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