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Allo stato attuale delle cose e per i prossimi anni, in termini di autonomia le auto elettriche andranno ancora a pagare pegno rispetto alle controparti a combustione interna. Per il momento superare i 600 chilometri di range per singola carica implica l'installazione di pacchi batteria enormi e dannatamente pesanti.

Mentre si procede verso tecnologie di livello superiore (Toyota testa le batterie allo stato solido) è quindi necessario, per i produttori intenzionati ad offrire quanti più chilometri possibili prima dello stop alla colonnina, investire tempo, soldi ed energie su diversi aspetti.

Tra questi c'è sicuramente l'ottimizzazione dell'aerodinamica, l'efficientamento dei motori elettrici, l'alleggerimento del veicolo tramite nuovi processi produttivi e materiali, ma qualche brand ha deciso di spingere in una direzione differente: l'impiego estensivo di pannelli solari.

Stiamo parlando della startup tedesca Sono e della sua particolare Sion, mostrata in fase prototipale avanzata in occasione dell'IAA Mobility che si è svolto alcune settimane fa a Monaco di Baviera. I ragazzi di Fully Charged hanno avuto modo di mettere le mani sul veicolo e di rilevare alcuni cambiamenti rispetto alle prime versioni: una lieve crescita dimensionale, lo spostamento del motore elettrico all'avantreno per una migliore gestione degli spazi e l'applicazione dei pannelli fotovoltaici a filo con la scocca.

L'idea del team di sviluppo è quella di applicare quante più celle fotovoltaiche possibile sotto la carrozzeria per massimizzare l'approvvigionamento di energia solare, anche a scapito dell'estetica. L'elettrica compatta infatti non vuole conquistare l'osservatore al primo sguardo, bensì convincerlo tramite le specifiche tecniche e un prezzo piuttosto concorrenziale: la Sono Sion non dovrebbe superare i 25.000 euro.

A ogni modo le celle fotovoltaiche dovrebbero incrementare il range di ben 112 chilometri su base giornaliera. Il dato vuole incarnare una rilevazione media, poiché sembra che nelle soleggiate giornate estive l'incremento in autonomia si potrà misurare in 245 chilometri. Insomma, gli automobilisti che non hanno bisogno di percorrere più di 100 chilometri al giorno potrebbero non collegare quasi mai la macchina alla colonnina o alla presa casalinga: basterà parcheggiarla al sole. Del resto le giornate di pioggia non devono preoccupare, perché il pacco batteria standard da 54 kWh assicurerà un range di 305 chilometri per singola carica.

Per chiudere restando in tema di veicoli alimentati dal sole non possiamo non menzionarne uno sicuramente più bizzarro: la Aptera Sol è pronta, e promette 1.600 km di autonomia.

FONTE: insideevs
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