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E come tutti gli anni, anche questa volta non possiamo che rimanere a bocca aperta di fronte all’ennesima creazione fuori di testa partorita da Ken Block e il team Hoonigan. Sembra che il gruppo non conosca limiti, e quest’anno puntano alla vittoria della celebre Pikes Peak con una Porsche 911 unica.

Qualche giorno fa Ken ce l’ha mostrata per la prima volta, ma adesso grazie ad un filmato a lei dedicato, possiamo scoprire qualche segreto in più su questo mezzo fuori di testa, che se la gioca alla pari - forse superandole - delle ormai leggendarie Mustang Hoonicorn V1 e V2. A prima vista può sembrare una Porsche 911 vitaminizzata come tante altre, ma la ricetta qui è totalmente diversa.

La Hoonipigasus è un esemplare unico costruito da zero, che sotto alla carrozzeria, in posizione centrale, monta un motore flat-six da 4.0 litri derivato dalla Porsche 911 GT3 R da competizione (il modello che ha corso nei campionati IMSA e WEC) che però ha subito numerose migliorie, tra i quali spiccano nuovi pistoni, nuove bielle e il più grande Turbo mai realizzato nella storia dal reparto corse di Garrett.

Il motore gira fino ai 9.600 giri ed eroga 1400 CV sul livello del mare, ma salendo lungo i 20 km e la 156 curve della Pikes Peak l’aria diventa più rarefatta, e sulla cima il motore arriverà ad esprimere “soltanto” 800 CV. Inoltre, per essere precisi, questa sarà anche la prima Porsche a motore centrale ad essere equipaggiata con la trazione integrale.

Infine viene dato spazio a colui che ha creato la livrea della vettura, l’artista conosciuto come “Guccighost”, che ha unito lo stile “street” dell’universo creato da Block e Hoonigan all’iconica livrea “Pink Pig” della Porsche 917/20 del 1971, l’auto da competizione che nonostante non abbia trionfato nella 24 ore di Le Mans, è diventata una delle vetture da corsa più famose di sempre.

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