Bisogna sostituire al più presto i veicoli a combustione interna: parla Paul Mascarenas

Bisogna sostituire al più presto i veicoli a combustione interna: parla Paul Mascarenas
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Paul Mascarenas, direttore amministrativo di FISITA (associazione che include 200.000 ingegneri in tutto il mondo), ha dichiarato che dobbiamo sbrigarci a pensionare i motori tradizionali, se vogliamo mettere un freno al peggioramento della qualità dell'aria.

"Fondamentalmente la velocità con la quale possiamo sostituire il parco auto è una restrizione al miglioramento della qualità dell'aria e, per evitarla, penso che la nostra industria abbia bisogno di una spada di Damocle." Le sue parole vanno a cozzare con quelle di alcuni leader dell'industria automobilistica, che nei giorni scorsi denunciavano una velocità eccessiva dei produttori nel produrre nuovi modelli elettrici. Però Mascarenas prosegue affermando che "è incerto il tempo necessario alla sostituzione del parco auto, quello necessario per raggiungere il miliardo e mezzo di veicoli combustibili alternativi in servizio entro il 2040".

I governi Europei del resto sono allineati alle dichiarazioni di Mascarenas, infatti hanno già dimostrato la volontà di voler bandire dal mercato tutte le auto a sola combustione interna nel 2040, ibride escluse quindi. Anche il governo inglese viaggia sulla stessa lunghezza d'onda, ipotizzando una vendita di auto elettriche che si attesti tra il 50% e il 75% del totale annuo entro il 2030, classificandole come tali soltanto se saranno in grado di percorrere almeno 100 chilometri con l'utilizzo autonomo di questo tipo di alimentazione.

A quanto pare l'industria è molto divisa su questo tema, non ci resta che attendere altre analisi sul tema sperando in una risoluzione che tenga in considerazione la qualità della nostra aria che, a quanto pare, non è particolarmente minacciata dai motori Diesel di recente produzione.

FONTE: autocar
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