Sciopero benzinai revocato: pompe di benzina riaperte in tutta Italia

Sciopero benzinai revocato: pompe di benzina riaperte in tutta Italia
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E' stato fortunatamente revocato lo sciopero dei benzinai che aveva preso il via da oggi. Le sigle sindacali hanno deciso di ridurlo di 24 ore, di conseguenza dalle ore 19:00 di questa sera (le 22:00 in autostrada) tutti i benzinai, self service compresi, sono tornati regolarmente aperti.

A revocare l'agitazione sono state le sigle sindacali Fegica e Figisc Confcommercio, spiegando di averlo fatto "a favore degli automobilisti non certo del governo". Il presidente della Fegica Roberto Di Vincenzo al termine dell'incontro previsto nella giornata odierna con l'esecutivo, ha aggiunto comunque che: "La mobilitazione resta in piedi”.

Così invece la nota congiunta dei sindacati: “Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l'incontro ha confermato il persistere di molte criticità. Anche quest'ultimo ennesimo tentativo di rimediare ad una situazione ormai logora, non è riuscito ad evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi. Le proposte emendative avanzate dal Governo al suo stesso decreto non rimuovono l'intenzione manifesta di individuare i benzinai come i destinatari di adempimenti confusi, controproducenti oltreché chiaramente accusatori".

Secondo quanto sottolineano i sindacati “ogni tentativo di consigliare al Governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto. Per questa ragione anche insistere nel proseguire nell'azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal Governo, non ha più alcuna ragione di essere. Tanto più che uno degli obiettivi fondamentali, vale a dire ristabilire la verità dopo le accuse false e scomposte verso una categoria di lavoratori, e' stato abbondantemente raggiunto".

Poi la nota conclude: “I cittadini italiani, hanno perfettamente capito. È, quindi, a loro, ai cittadini che i benzinai si rivolgono, non certo al Governo, revocando il secondo giorno di sciopero già proclamato, eliminando ogni possibile ulteriore disagio, a questo punto del tutto inutile. I distributori quindi riapriranno già da questa sera. Il confronto a questo punto si sposta in Parlamento dove i benzinai hanno già avviato una serie di incontri con tutti i gruppi parlamentari perché il testo del decreto cosiddetto trasparenza raccolga in sede di conversione le necessarie modifiche".

Dura la replica di Assoutenti, che ha commentato parlando di figuraccia da parte dei gestori: "Mentre i benzinai facevano una figuraccia, con una spaccatura sullo sciopero tra le varie sigle e la revoca decisa a poche ore dall'inizio della protesta, gli automobilisti che hanno fatto il pieno per non ritrovarsi a secco hanno dovuto subire repentini aumenti dei prezzi alla pompa, saliti in alcuni casi anche di 10 centesimi di euro tra ieri e oggi, con un aggravio fino a +5 euro sul pieno - le parole del presidente Furio Truzzi riportate da Skytg24.it - Un fatto gravissimo che ci ha portato oggi a presentare un esposto a Mister Prezzi e al Governo, nella persona del Ministro Adolfo Urso, in cui si chiede di aprire una indagine su quanto accaduto e sanzionare quei soggetti, siano essi benzinai o compagnie petrolifere, che hanno approfittato della situazione per aumentare ingiustificatamente i listini al pubblico". In attesa di capire se la spaccatura fra i benzinai e il governo Meloni possa risanarsi in tempi brevi, vi poniamo un semplice quesito: sapete come poter risparmiare sulla benzina? Esistono dei consigli pratici per ridurre i consumi che vi permetteranno di mantenere qualche euro in tasca.

FONTE: ansa
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