Sciopero generale dei benzinai il 17 luglio contro "l'accanimento fiscale"

Sciopero generale dei benzinai il 17 luglio contro 'l'accanimento fiscale'
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Il mese di luglio si preannuncia davvero cocente per gli automobilisti italiani, e non solo per le temperature africane che in questi giorni hanno raggiunto il nostro Paese. Il 17 luglio ci sarà uno sciopero nazionale dei benzinai.

La motivazione è presto detta: l’intera categoria è preoccupata in merito al nuovo obbligo di comunicare in modo telematico i corrispettivi, provvedimento che il governo ha pensato per aumentare la trasparenza dei distributori di carburante. Gli esercenti lamentano una scarsa chiarezza generale, inoltre sembra che il governo non abbia pensato alle spese di adeguamento per nuovi registratori fiscali e quant’altro, che dovrebbero essere di svariati milioni di euro a carico dei distributori.

La Giunta Nazionale della Faib (Federazione Autonoma Italiana Benzinai) ha così detto, in una nota: “L'imminente entrata in vigore della comunicazione telematica dei corrispettivi desta forti preoccupazioni nella categoria: non ci sono ancora i nuovi registratori fiscali, c'è un ulteriore costo che si abbatte su benzinai per oltre 10 milioni di euro, mentre l'atteso provvedimento contenuto nel dl Crescita di chiarimento non risolve il problema posto dalle Federazioni di categoria di uno slittamento dell'obbligo al primo gennaio 2020”. A meno di nuovi sviluppi, dunque, bisogna fare attenzione, poiché mercoledì 17 luglio potrebbe essere impossibile far rifornimento - un’azione che è già costata agli italiani 23,6 miliardi a inizio 2019.

FONTE: Faib
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