Si schianta con la Tesla Model S e Autopilot attivo: colpa del sistema o del conducente?

Si schianta con la Tesla Model S e Autopilot attivo: colpa del sistema o del conducente?
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Lo scorso anno, nel gennaio 2018, i media hanno riportato la notizia di un incidente avvenuto a una Tesla Model S con Autopilot inserito. Oggi la National Transportation Safety Board (NTSB) ha chiarito la dinamica di quel sinistro.

La NTSB ha confermato come Autopilot fosse effettivamente attivo, la colpa dell'incidente però non si può addossare completamente al sistema di guida assistita. Quest'ultimo infatti richiede costante attenzione da parte del conducente, che deve tenere gli occhi fissi sulla strada e le mani sul volante, invece il conducente della Model S in oggetto stava mangiando e bevendo mentre il sistema guidava.

Queste le parole della NTSB: "I dati raccolti dall'auto incidentata hanno dimostrato come Autopilot fosse effettivamente attivo sulla vettura, il conducente però non aveva le mani sul volante. Prima di arrivare all'impatto fra la Tesla Model S e un camion dei pompieri, il conducente ha tenuto le mani lontane dal volante per 12 minuti e 57 secondi, con il sistema che ha lanciato segnali di allerta quattro volte nell'ultimo tratto. Al momento dello schianto, le mani del conducente non erano sul volante."

Questo è quanto ha riportato la NTSB, anche se Tesla non può capire esattamente quando le mani sono sul volante oppure no, i dati registrano solo se il conducente sta applicando forza allo sterzo oppure no - dunque è possibile che tutto sia stato dedotto dalla mancanza di pressione sul volante. Nei momenti subito dopo l'impatto il proprietario della Tesla, che fortunatamente non ha subito ferite gravi, è stato ritrovato con accanto un bagel e una tazza di caffè, Autopilot dunque non ha colpe gravi.

FONTE: Electrek
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