di

Lo scorso weekend si è tenuta l’edizione numero 99 della leggendaria Pikes Peak International Hill Climb, e quest’anno gli occhi erano puntati sulla nuovissima Tesla Model S Plaid guidata da Randy Pobst, nonostante la presenza di vetture incredibili come la Bentley Continental GT3 di Rhys Millen e la Porsche 911 GT2 di Romain Dumas.

L’edizione di quest’anno è stata dal piacevole ritorno dei fan attorno alla pista, ma in compenso il meteo non è stato clemente, al punto che gli organizzatori hanno dovuto accorciare il tracciato di gara di circa 3 miglia, a causa della presenza di neve e ghiaccio sulla parte alta della pista.

Il divertimento e lo spettacolo non sono comunque mancati, specialmente per i piloti, a giudicare dal video onboard di Randy, che più volte si è lasciato andare a momenti di euforia degni di un bambino.

La Tesla Model S Plaid portata in gara è stata messa a punto da Unplugged Performance - a un passo dal diventare il reparto sportivo del brand – e presenta numerose modifiche, a partire dall’adozione di un normale volante al posto del tanto chiacchierato volante “yoke”. Il corpo vettura non sfoggia kit estetici visibilmente allargati, ma l’aerodinamica è stata comunque migliorata, come si può immaginare guardando l’imponente ala posteriore.

L’assetto è stato rifinito con sospensioni Bilstein e una barra antirollio posteriore irrigidita, una modifica fortemente richiesta da Mr. Pobst e in grado di restituirgli maggior confidenza nello scaricare a terra gli oltre 1000 CV della vettura.

Nonostante la mole non trascurabile, la Model S Plaid vitaminizzata ha messo in mostra un comportamento decisamente giocoso e divertente, che le ha permesso di siglare un tempo di 6:57,220 che le è valso la vittoria nella categoria “Exhibition”, e un decimo posto nella classifica generale dell’evento.

Quanto è interessante?
1
Saliamo a bordo della Tesla Model S Plaid che ha vinto la Pikes Peak 2021: tenetevi forte!