Saab Lancia 600, l'incredibile storia del clone svedese della Delta

Saab Lancia 600, l'incredibile storia del clone svedese della Delta
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Se c'è un'auto decisamente incredibile questa è senza dubbio la Saab Lancia 600. Si tratta di un perfetto clone della Lancia Delta ed esteticamente, a meno che non siate espertissimi e non vedeste la scritta sul retro, difficilmente riuscireste a distinguere le due.

La Lancia Delta tornerà e sarà geometrica e quella che tutti sognano, e la speranza è che possa rappresentare ciò che il Deltone ha rappresentato e rappresenta ancora per varie generazioni.

Sono infatti tantissimi nel mondo gli amanti della mitica berlina torinese, ma forse non tutti sanno che la Delta aveva un suo perfetto clone in circolazione, e stiamo parlando appunto della sopracitata Saab Lancia 600.

A metà degli anni '70 la gloriosa Saab, di cui di recente è stato scoperto un concessionario abbandonato, aveva necessità di sostituire il modello 96 e nacque quindi l'idea di stringere una partnership con Fiat e la famiglia Agnelli.

Ne derivò una proficua relazione che portò alla condivisione di piattaforme, e nel contempo alla creazione appunto della Saab Lancia della 600, di fatto una Delta “rebadgiata” con il nome della Saab.

Prodotta nei mitici stabilimenti di Chivasso, venne lanciata nel mercato nordico, precisamente in Svezia, Norvegia e Danimarca, dal 1980. Di fatto il Deltone e la 600 sono identiche, tranne per il fatto che la “svedese” non presentava la fascia di color alluminio che si trovava sul portellone (era presente in colorazione nera o verniciata), ed inoltre si trovavano dei catarifrangenti di serie come da codice stradale, oltre che la dicitura “Saab Lancia” con l'aggiunta di 600 GLS o GLE, i due allestimenti.

Vi erano inoltre anche due optional che sul mercato italiano non si potevano acquistare, leggasi uno spoiler anteriore vistoso, e un frangisole per il lunotto. Peccato però che, nonostante la Delta fosse un successo in Italia, su al nord fu tutt'altro che rose e fiori.

Prima di tutto la Saab Lancia 600 non era adeguata alle strade fredde, gelate e spesso cosparse di sale di quelle nazioni (registrava una corrosione preoccupante), ed inoltre, gli agenti erano restii a consegnare la vettura ai concessionari Saab, quasi domandandosi: “Ma che c'azzecca con la Saab?!”.

Il risultato? Dopo soli 3 anni la berlina sparì, e non è ben chiaro quante auto siano state immatricolate, forse neanche 2000. Fra queste ne rientrano anche una manciata consegnate addirittura alla polizia, ma anche in questo caso restarono in servizio un battito di ciglia.

Oggi la Lancia Saab 600 è di fatto un'auto introvabile, anche perchè moltissime vennero demolite fin dai primi anni di vita: una storia incredibile di una vettura tanto amata in tutto il mondo, a cominciare dall'Italia, tranne forse in Svezia.

Saab Lancia 600, l'incredibile storia del clone svedese della Delta