Rubare batterie Tesla non è una buona idea: i ladri lo hanno scoperto a loro spese

Rubare batterie Tesla non è una buona idea: i ladri lo hanno scoperto a loro spese
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Non molti giorni fa un magazzino di ProSolar Caribbean, situato presso le Isole Vergini, ha subito uno strano furto. Mentre i dipendenti dello stabilimento trascorrevano il Giorno del ringraziamento coi propri cari, una coppia di criminali ha fatto irruzione nel deposito non sorvegliato per rubare ben sei batterie Tesla Powerwall e un SUV Ford.

Immediatamente quelli di ProSolar Caribbean hanno messo in piedi un compenso di 10.000 dollari per chiunque fosse riuscito a fornire informazioni utili al ritrovamento dei preziosi oggetti sottratti, i quali nel complesso valgono 45.000 dollari, veicolo Ford escluso. Per la fortuna di ProSolar, i ladri di Powerwall non si sono rivelati particolarmente competenti.

Le registrazioni della telecamera di sicurezza del magazzino hanno immortalato tutta la scena. Un detective ha inoltre scovato le impronte digitali dei criminali su varie superfici. Al contempo ProSolar ha comunicato l'intera vicenda a Tesla con tanto di numeri seriali delle batterie rubate. A ogni modo, il partner di ProSolar Brad Spernak ha fatto notare tramite un post sui social il fatto che i ladri si fossero appropriati di dispositivi i quali, nelle loro mani, avrebbero potuto svolgere esclusivamente la funzione di fermacarte giganti.

In pratica stiamo parlando di batterie molto sofisticate, e non utilizzabili nelle modalità classiche. Le batterie necessitano di equipaggiamento ausiliario per funzionare alla perfezione, e tra le altre cose vengono costantemente monitorate a distanza da Tesla, che provvede ad aggiornarle over-the-air. Oltretutto bisogna anche sottolineare che i Tesla Powerwall non possono essere smontati e rivenduti a pezzi, in quanto non posseggono elementi dall'elevato valore intrinseco come il rame o altri metalli.

Se credete che la sconsiderata coppia lo sia stata già abbastanza vi sbagliate di grosso, poiché persino il veicolo Ford che hanno rubato vale pochissimo: era l'esemplare più vecchio in uso da ProSolar, ed era prossimo alla rottamazione.

La vicenda, secondo il Virgin Islands Daily News, si è conclusa con una telefonata del Dipartimento di Polizia della Isole Vergini al direttore delle operazioni ProSolar Brian Walden: i Tesla Powerwall e il SUV Ford sono stati ritrovati pochi giorni dopo.

Per chiudere restando in tema vogliamo citare un caso di furto verificatosi due settimane fa. Dei ladri, probabilmente a loro insaputa, si sono impossessati di un Dodge Durango in fase prototipale. In ultimo vi rimandiamo ad una falla di sistema la quale consente di sbloccare e avviare una Tesla Model X in pochi secondi senza le chiavi originali. Tesla ne è al corrente, e speriamo possa risolvere la situazione quanto prima.

FONTE: teslarati
Quanto è interessante?
4