Ruba una Tesla Model 3 ma il proprietario blocca il motore da remoto: arrestato

Ruba una Tesla Model 3 ma il proprietario blocca il motore da remoto: arrestato
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La tecnologia presente a bordo delle auto di nuova generazione può essere un'arma a doppio taglio. Se da una parte gli attacchi relay rendono possibile un furto in pochi secondi, utilizzando la strumentazione giusta, dall'altra i proprietari hanno nuove funzioni con cui difendersi - come dimostra la storia di oggi.

Una storia che arriva dalla California e vede come protagonisti una Tesla Model 3 e un giovane ladro di 21 anni. Il ragazzo ha tentato di appropriarsi dell'auto obbligando il proprietario a scendere con la forza dall'abitacolo, così da avere libero il posto di guida. Riuscito a entrare nel mezzo, il ragazzo ha terminato la sua corsa pochi metri dopo grazie all'intervento "da remoto" del proprietario.

Fra le numerose funzioni messe a disposizione dall'app per smartphone di Tesla ce n'è una chiamata Lockdown che permette di disattivare over-the-air il motore elettrico e bloccare le portiere. Pur potendo uscire dall'interno, il ragazzo ha ben pensato di perdere tempo cercando di riattivare il quadro strumenti e il motore, senza successo ovviamente; all'arrivo dei poliziotti chiamati dal proprietario dell'auto il giovane stava ancora armeggiando all'interno dell'abitacolo, è stato infatti tratto in arresto.

Se in determinati casi la tecnologia può addirittura favorire i ladri, ne esistono altri in cui gli si complica clamorosamente la vita. L'app Tesla in questo senso può fare parecchie cose a distanza...

FONTE: Driven
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