Roma dice stop ai motori Diesel Euro 3 nell'anello ferroviario

Roma dice stop ai motori Diesel Euro 3 nell'anello ferroviario
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Anche il Comune di Roma stringe la sua morsa sui motori Diesel, in particolare i Diesel Euro 3. A partire dal 1 novembre 2019 le suddette auto non potranno circolare all’interno dell’anello ferroviario della città.

Il blocco, comunque annunciato tempo fa dall’amministrazione capitolina, coinvolgerà circa 230.000 veicoli, molti dei quali utilizzati quotidianamente per motivi professionali. Sarebbero infatti 40.000 i veicoli Diesel Euro 3 usati dalle imprese romane nei giorni feriali, almeno secondo la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Roma.

L’iniziativa va a incastrarsi alla perfezione con l’obiettivo di eliminare dal centro di Roma tutte le auto a gasolio a partire dal 2024. Essere pizzicati all’interno dell’anello ferroviario con una vettura non autorizzata significa incappare in una sanzione amministrativa di 155 euro, così come previsto dal Codice della Strada art. 7 comma 13-bis.

Tralasciando i motori Diesel Euro 0, 1 e 2, considerati già da anni eccessivamente inquinanti, sui Diesel Euro 3 si gioca una partita molto importante - poiché sono ancora molti i veicoli in circolazione in tutta Italia. Chi ha un motore simile è stato già bloccato in Piemonte, in Veneto, in Lombardia ed Emilia Romagna - e probabilmente si aggiungeranno altre città e regioni nei prossimi mesi. Sarà interessante vederecome si comporteranno le regioni del sud, quelle a maggiore concentrazione di veicoli inquinanti.

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