Ritiro della patente con smartphone alla guida, la proposta della Polizia Stradale

Ritiro della patente con smartphone alla guida, la proposta della Polizia Stradale
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Spesso su queste pagine abbiamo parlato del fumo e dell'uso sconsiderato dello smartphone alla guida. Oggi a mettere un carico non indifferente ci pensa direttamente la Polizia Stradale, rappresentata da Santo Puccia, primo dirigente. Secondo l'amministratore, bisognerebbe ritirare la patente a chi usa il cellulare in fase di guida.

La distrazione e l'uso improprio di smartphone e altri dispositivi tecnologici rappresentano ormai la principale causa di incidenti stradali, una vera e propria piaga che si potrebbe evitare con un briciolo di buon senso. Questo ha portato Puccia a dire: "Una modifica normativa che consenta il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all'esigenza di essere più efficaci nel contrasto a comportamenti pericolosissimi."

Ricordiamo che a oggi c'è il ritiro della patente soltanto in caso di recidiva, una misura che si è rivelata tutt'altro che efficace "in termini di deterrenza". Al contrario "la sospensione e il ritiro alla prima violazione sarebbe davvero di grande aiuto nell'educare gli utenti della strada e prevenire i sinistri". Nel frattempo la Corte Costituzionale ha inasprito le pene relative all'omicidio stradale, permettendo però la revoca automatica della patente solo in caso di ebbrezza o droga - ritenendo illegittimo l'articolo 222 del Codice della Strada che prevede la revoca automatica in tutti i casi di condanna e lesioni stradali.

FONTE: Ansa
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