di

La Ferrari Testarossa è probabilmente l'auto più iconica degli anni '80, e al contempo quella che molti adolescenti appassionati di motori tenevano in forma di poster sui muri delle proprie camerette. La supercar italiana aveva delle performance fenomenali, ma per alcuni motivi all'epoca nacquero delle controversie circa le sue qualità.

Tramite un video appena caricato su YouTube, e visibile in alto, Jason Cammisa del canale ISSIMI Official prova a spiegarci perché in realtà la Testarossa non fu compresa da molti, esperti e non. In poche parole, riassumendo quanto detto da Cammisa, il motivo di ciò è da ricercare nel fatto che in molti credevano di trovarsi davanti ad una supercar estrema, e la sua estetica lo confermava, ma in realtà incarnava una comodissima Gran Turismo di lusso.

Certo questo non vuol dire che non offrisse specifiche top per l'epoca, anzi. La Ferrari Testarossa montava infatti un poderoso motore a 12 cilindri in linea da 4,9 litri, capace di scaricare sull'asfalto 390 cavalli di potenza i quali le permettavano di scattare da 0 a 96 km/h in circa 5 secondi, e di raggiungere i 290 km/h di velocità massimale.

Tornando all'esperienza di Cammisa, che comunque sottolinea le prestazioni della vettura, abbiamo la testimonianza di una vettura un po' più ovattata e civilizzata rispetto a quelle dei produttori concorrenti. L'altra faccia della medaglia è che però, ribaltando il punto di vista e inquadrando la Rossa come un'auto di lusso, il vantaggio è tutto suo.

A ogni modo quello che resta nell'immaginario di gran parte del pubblico è l'iconica griglia laterale, che attraversa le fiancate della supercar per l'intera lunghezza delle portiere. Secondo Cammisa, questa scelta non sarebbe frutto di idee di design totalmente rivolte all'estetica, ma pare sia stata presa per incontrare le norme statunitensi in merito.

Per concludere restando presso Maranello vogliamo condividere con voi due notizie sulla casa automobilistica italiana, una buona e una cattiva. Quest'ultima riguarda un grave incidente che ha visto coinvolta una costosissima Ferrari 488 GTB, rimasta completamente distrutta. La buona notizia concerne invece i tempi sul giro e in accelerazione della Ferrari SF90 Stradale: sono migliori di quelli ufficiali.

FONTE: carscoops
Quanto è interessante?
2