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Rimac al momento è concentratissima sulla fantastica C_Two, la hypercar completamente elettrica la quale dovrebbe debuttare con quasi 2.000 cavalli di potenza entro la prima metà del prossimo anno. La casa automobilistica croata adesso ha contemporaneamente dato il via a un contest per immaginare l'hypercar del futuro.

A questa sfida hanno partecipato tantissimi fan del brand, e tra questi è di sicuro riuscito a spiccare Maximilian Schneider, un designer che ha portato alla luce la Rimac Scalatan Vision, tornata nel passato direttamente dall'anno 2080.

Come potete vedere dal video in alto e da quello in fondo alla pagina, il lavoro sul render è stato pazzesco, e ha meritatamente vinto il contest grazie a idee geniali. Il concept è costruito interamente intorno a un telaio in titanio-grafite stampato in 3D con la tecnologia "carboprint". I materiali e la fattura rendono il veicolo estremamente rigido e al contempo leggero.

A muoverlo ci pensa invece un powertrain completamente elettrico, il quale scarica sull'asfalto la sbalorditiva cifra di 3.080 cavalli di potenza i quali, se rapportati al peso complessivo di 940 chilogrammi della hypercar, può far tranquillamente immaginare le straordinarie prestazioni, le quali possono far impallidire senza problemi anche una Rimac C_Two.

Un elemento certamente interessante del progetto è l'uso di tecnologia memory al nanotubo di carbonio per la costruzione degli pneumatici, i quali in pratica si adattano come un fluido ad ogni imperfezione dell'asfalto fornendo il massimo grip in tutte le condizioni.

Essendo una vettura progettata per il futuro, la Rimac Scalatan Vision 2080 propone anche sistemi di guida autonoma avanzatissimi e capaci di rispondere in modo corretto ad ogni tipo di sollecitazione dell'ambiente esterno. Ma non preoccupatevi perché, chi vuole, può anche guidarla alla "vecchia maniera".

In questo momento è impossibile prevedere come saranno le nostre auto tra 60 anni, ma qualche certezza sul prossimo decennio ce l'abbiamo. Da Tesla con la sua strabiliante Roadster (e i suoi missili) a Lotus con l'assurda Evija fino alla imminente Pininfarina Battista, pare che le quattro ruote ad elevate prestazioni stiano puntando sempre di più sull'elettrificazione e sui sistemi di gestione avanzata della marcia.

FONTE: carscoops
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