Richiamate 38.000 Ford Mustang per un difetto al pedale del freno

Richiamate 38.000 Ford Mustang per un difetto al pedale del freno
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Il 2020 è stato duro per tutti, non fa eccezione Ford che, dopo la causa avviata dai proprietari di Mustang con cambio manuale (noto per i problemi di affidabilità) è costretta a richiamare oltre 38.000 Mustang con cambio automatico a causa della possibile rottura del pedale del freno.

Secondo il rapporto della National Highway Traffic Safety Administration le staffe del pedale potrebbero spezzarsi durante una frenata di emergenza. Per fortuna, ad ora, non sono noti casi in cui la sicurezza dei proprietari è stata compromessa da questo difetto. Ford ha ufficialmente dichiarato la causa come “insufficienti margini progettuali” nei materiali utilizzati nelle staffe del pedale.

La casa dell’ovale blu ha da qualche tempo sostituito il nylon con il polipropilene nella realizzazione delle staffe per le Mustang automatiche. Il richiamo è destinato alle Mustang, con questo componente in PP, costruite tra il 4 marzo 2019 e il 13 agosto 2020. Un totale di oltre 38.000 esemplari. Poiché la Ford Mustang di sesta generazione è prodotta esclusivamente in Michigan e venduta globalmente il richiamo è valido anche per i fortunati (anzi, in questo caso sfortunati) clienti italiani. Un secondo richiamo minore riguarda la fotocamera frontale delle Mustang prodotte nel maggio 2020.

L’ottica può essere stata disallineata durante la costruzione, rendendo inefficaci funzioni di sicurezza come la frenata automatica pre-collisione, il cruise control o l’assistenza al mantenimento della corsia. Dimenticandoci un attimo dei richiami e tornando nel mondo delle prestazioni vi segnaliamo la mostruosa Mustang Cobra Jet 1400 elettrica, capace di tempi straordinari sul quarto di miglio.

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