Ricavi in nero e chilometri scalati: 835 persone truffate online

Ricavi in nero e chilometri scalati: 835 persone truffate online
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La Guardia di Finanza ha annunciato i numeri relativi alla complessa operazione Cars Lifting, che ha scoperchiato un'evasione fiscale milionaria e numerose immatricolazioni fraudolente nel commercio online di auto di lusso.

L'operazione è stata condotta in collaborazione con la Polizia Stradale di Udine e ha portato a tre arresti a Pordenone, Anzio e Nettuno più due obblighi di dimora. I reati contestati sono associazione a delinquere, evasione fiscale, truffa, falso materiale e ideologico. Sono stati anche sequestrati beni per un valore di 5 milioni di euro nei confronti dei membri della banda, che grazie a internet operava su tutto il territorio nazionale.

La GdF è risalita infatti a 835 persone truffate in 18 diverse regioni d'Italia dopo due anni di indagini. Il tutto è partito dal sequestro di una Rolls Royce Phantom II (evoluzione della prima Rolls Royce Phantom) a Pordenone, intestata a una società con sede in Svizzera. Gli ufficiali hanno poi scoperto ricavi non contabilizzati per 30 milioni di euro, di cui 5,4 di IVA. Come non bastasse, l'organizzazione diminuiva il chilometraggio alle vetture vendute, un ammanco che andava dal 50% al 70%, ritoccando software e centraline presso due autofficine "affiliate" a Treviso e Padova. La raccomandazione è di tenere sempre gli occhi aperti sul web, le truffe nel mondo dell'auto sono sempre più diffuse, come già vi abbiamo raccontato.

FONTE: Ansa
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