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Della nuova Hyundai Ioniq 5 abbiamo ormai parlato in ogni salsa, negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere tutte le feature principali della vettura, oggi però vogliamo focalizzarci su una di queste: il nostro amico Matteo Valenza ha provato la ricarica inversa della Ioniq 5.

Noi abbiamo guidato la Hyundai Ioniq 5 al MIMO 2021 di Milano, non abbiamo però avuto tempo di testare a fondo tutte le novità della EV asiatica. Una di queste novità è rappresentata dalla presa di corrente della vettura, che è sì in grado di prendere energia ma è anche capace di cederla.

Tramite un adattatore si può trasformare il bocchettone della Ioniq 5 in una normale presa Shuko, alla quale connettere qualsiasi cosa, dalla bici elettrica scarica a un frigo da campeggio (e sempre Matteo Valenza ha portato la Ioniq 5 in campeggio per un test sul campo).

Proprio tramite shuko è possibile connettere la vettura asiatica a un’altra auto elettrica, dotata ovviamente di cavo compatibile, per cedere parte della propria carica. Immaginiamo dunque di avere una Tesla completamente scarica, la situazione che ha simulato Matteo Valenza nel suo nuovo video, e di avere un amico con la Ioniq 5: quest’ultimo potrebbe tranquillamente venire in nostro soccorso per darci la carica sufficiente a raggiungere il Supercharger più vicino.

Sulla carta la Ioniq 5 è in grado di cedere energia fino a 5,6 kW, nella prova invece la Tesla Model 3 Performance si è ricaricata a 3 kW e senza alcun problema, il collegamento è durato davvero pochi secondi. Davvero smart, non credete?

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