Ricarica EV a 6 kW gratis senza cambiare contratto: come fare domanda

Ricarica EV a 6 kW gratis senza cambiare contratto: come fare domanda
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Le auto elettriche sono sempre più diffuse, anche grazie agli incentivi statali che tolgono al prezzo di listino poco più di 10.000 euro in caso di rottamazione. La maggior parte degli utenti acquista le BEV per ricaricarle a casa, ma a che potenza?

La stragrande maggioranza dei contratti energetici casalinghi prevede una potenza massima che va dai 2 kW ai 4,5 kW. Tantissime famiglie italiane si fermano a 3 kW, una potenza tutt’altro che perfetta per ricaricare a velocità accettabili auto con batterie da 20 e più kWh. Ebbene ora una nuova sperimentazione ci permette di arrivare a 6 kW senza richiedere un aumento di potenza definitivo.

Dal 1 luglio 2021 al 31 dicembre 2023 si potrà ricaricare di notte, di domenica e in tutti gli altri giorni festivi la propria auto elettrica sfruttando 6 kW senza sostenere costi fissi e senza aumentare la potenza del proprio contratto. Può accedere alla sperimentazione chiunque abbia una fornitura elettrica attiva con le seguenti caratteristiche: uso domestico e non, potenza compresa fra i 2 kW e i 4,5 kW, connessione in bassa tensione non superiore ai 1.000 V. Il contatore inoltre dev’essere elettronico e telegestito, sia di prima che di seconda generazione va bene.

Bisogna essere ammessi alla sperimentazione, la cui domanda si potrà presentare al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) fino al prossimo 30 aprile 2023 dai clienti che rispettano i requisiti sopra elencati, che non sono particolarmente stringenti.

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