Renault conterrà il costo delle auto EV utilizzando ancora batterie al litio

Renault conterrà il costo delle auto EV utilizzando ancora batterie al litio
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Il futuro elettrico di Renault è ben delineato, e per far sì che lo sviluppo e il costo dei nuovi modelli elettrici rimanga il più contenuto possibile, Renault continuerà ad utilizzare batterie agli ioni di litio, a differenza di molte case avversarie, che stanno investendo sulle batterie a stato solido.

Queste dichiarazioni arrivano direttamente da Luca De Meo, CEO di Renault, che in un’intervista ad Autocar ha aggiunto: “Le batterie agli ioni di litio sono qui per restare. Non è una tecnologia dirompente, è una tecnologia progressiva e ci sono già così tanti costi di produzione investiti in essa. Certo, se puoi usare lo stato solido in un'auto di Formula 1 o in un razzo, allora fantastico, ma da un punto di vista commerciale, penso che la tecnologia agli ioni di litio continuerà per molto tempo”.

Questa linea di pensiero va a braccetto con i progetti pianificati da Renault, che vuole diventare un punto di riferimento sul mercato per quanto riguarda le auto elettriche dal prezzo contenuto, un discorso che è già stato messo in pratica con la Dacia Spring (qui trovate la prova della Dacia Spring ad opera del nostro amico Matteo Valenza), che ha riscosso un grande successo in termini di vendite.

In un’altra intervista De Meo aveva già spiegato che andando avanti il prezzo delle batterie calerà sempre di più, mentre il costo delle auto a motore termico salirà a causa delle spese necessarie a renderli adeguati alle sempre più stringenti norme antinquinamento, e ci si aspetta che per il 2025 le auto EV costino quanto quelle a motore termico. Ma Renault punterà al contenimento dei costi non solo adottando le batterie al litio.

A tal proposito, Gilles Le Borgne, vice-presidente esecutivo degli ingegneri Renault, ha detto: “Puntiamo ancora alla parità di costo tra un'auto elettrica e una ICE entro il 2025. Per raggiungerlo occorre una visione olistica. Hai una specie di auto madre: un'auto con un riporto di parti alte, come i tergicristalli, il parabrezza, i montanti anteriori ecc. Poi c'è il vantaggio di utilizzare la piattaforma CMF esistente, che è progettata ad alto volume e a basso costo. L'ingegneria ad alta efficienza, la bassa diversità e la condivisione delle parti sono un modo così efficiente di produrre”.

Renault sembra avere le idee molto chiare sul tema, ma solo il futuro potrà decretare quale sia la scelta più efficace tra i vari costruttori automobilistici.

FONTE: Autocar
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