Record rimandato per la BMW XM: distrutta durante il time attack alla Pikes Peak 2023

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La Pikes Peak 2023 è ormai conclusa ed è stata una delle edizioni più ricche di sempre, specie nella categoria ‘esibizione’, dove hanno corso veicoli di ogni tipo, da quelli sperimentali a quelli di serie: tra questi ultimi c’era anche il BMW XM Red Label alla ricerca del record tra i SUV di produzione, ma la hill climb non è finita bene per lei.

Il SUV più veloce della Pikes Peak resta il Lamborghini Urus dunque, ma la casa bavarese tornerà nel corso dell’estate per tentare nuovamente l’impresa. Tornando al weekend di gara, le condizioni del tracciato erano perfette per un time attack coi fiocchi, a differenza dello scorso anno, ma andare al limite può portare più felicemente all’errore, ed è proprio quello che è successo al pilota Matt Mullins, che fortunatamente non ha riportato alcun danno nell’incidente.

I motivi dell’uscita di pista non sono noti, anche perché nel punto in cui l’auto è finita fuori strada non erano presenti le telecamere del live streaming, dunque non è dato sapere se l’incidente è dovuto ad un errore del pilota o ad un problema alla vettura, e la casa stessa non ha fornito alcuna informazione a riguardo, ma ha dichiarato: “Sfortunatamente, le nostre speranze per una corsa da record con la BMW XM oggi si sono concluse con un incidente di gara. Il pilota Matt Mullins è deluso ma illeso. L'obiettivo ora è ri-preparare il veicolo e pianificare un altro tentativo di record entro la fine dell’estate”.

Tentativo di record rinviato dunque, ma la Urus non può ancora fare sonni tranquilli. Ma a proposito di veicoli della classe ‘esibizione’, sulla linea di partenza c’era anche il Ford Supervan 4.2 elettrico da oltre 1.000 CV.

Record rimandato per la BMW XM: distrutta durante il time attack alla Pikes Peak 2023