Dietro le quinte del photo shooting di Chevrolet Corvette E-Ray: quanto lavoro

Dietro le quinte del photo shooting di Chevrolet Corvette E-Ray: quanto lavoro
di

La Chevy Corvette E-Ray è senza dubbio un’ottimo soggetto da fotografare, ma ciò non significa che per mostrarla su siti e cataloghi basti una foto scattata in fretta e furia. Una fotografia deve tirare fuori tutto il meglio del modello, magari riuscendo a celare eventuali magagne, e General Motors ci porta proprio dietro le quinte di un set.

L’account Instagram generalmotorsdesign ha postato infatti alcuni caroselli d’immagini che mostrano delle fotografie da cartella stampa, fatte e finite, accompagnate da altre foto e filmati che mostrano invece il processo che ha portato al prodotto finito. E non si tratta soltanto di trovare la giusta location e l’ora del giorno perfetta, perché alle volte la ciliegina sulla torta sarebbe l’asfalto bagnato che aumenta il contrasto dell’immagine, ma il meteo non si comanda, e allora si provvede a bagnare la strada a proprio piacimento.

Mettiamo poi che si voglia aggiungere un mood più misterioso all’immagine, simulando la nebbia mattutina, ma anche in questo caso non si può chiamare il numero verde delle nebbie e decidere l’ora e il modo in cui manifestarsi, dunque ci si ingegna in altri modi, affidandosi ad una macchina del fumo ad esempio.

Dunque quando vedete della immagini particolarmente efficaci non pensate subito e soltanto a Photoshop, perché spesso alla base della fotografia c’è tantissimo lavoro dietro le quinte, che viene poi valorizzato ulteriormente con gli strumenti digitali (senza dimenticare l’esistenza della CGI nel campo automotive che talvolta sostituisce la fotografia).