di

Il campionato di corse tra vetture elettriche, la Formula 1, è stato concepito ormai quasi un decennio fa, e cioè nel 2011. Adesso, nove anni dopo, le EV stanno praticamente diventando un prodotto di massa e tra poco ne vedremo delle belle in campo tecnologico.

Airspeeder, il primo programma di corse tra auto elettriche volanti, questa settimana ha annunciato una raccolta fondi a sette zeri per lanciare una categoria di motorsport tutta nuova. I fondatori di quest'ultima sono convinti di poter accelerare il progresso rendendo più veloce una diffusione di massa della mobilità elettrica aerea.

La compagnia di recente nascita si è assicurata il favore di due società leader della tecnologia in Australia, Saltwater Capital e Jelix Ventures, che provvederanno a finanziare il progetto. Alauda invece, un brand con sede ad Adelaide, in Australia, si occuperà direttamente dello sviluppo tecnologico dietro le quinte. Tra gli investitori più importanti troviamo poi EQUALS, brand finanziario, e la compagnia di trasporti tedesca DHL.

Airspeeder ha già programmato i primi test di funzionamento, che si terranno verso la fine di quest'anno nel deserto del Mojave, in California, anche se al momento la pandemia di Coronavirus ha portato un po' di scompiglio rendendo la situazione meno certa. La decisione quindi è stata quella di spostare le prove nel sud dell'Australia, non lontanissimo dalla sede di Alauda.

Ad oggi sappiamo che un prototipo autonomo dell'Airspeeder ha già debuttato in Inghilterra lo scorso anno, all'evento del Goodwood Festival of Speed. Il veicolo, o forse sarebbe meglio chiamarlo velivolo, peserà circa 250 kg e userà un pacco batterie sostituibile da 500 kWh. Le batterie dovrebbero durare all'incirca 15 minuti, e a scaricarle ci pensano i quattro motori elettrici da 32 cavalli l'uno, i quali spediscono la macchina fino ai 200 km/h.

A breve si comincerà già a pensare alle regolamentazioni sul traffico aereo, nel caso in cui tra alcuni anni i cieli delle nostre città inizieranno ad affollarsi. La situazione adesso non è tanto positiva, perché questo genere di mezzi volanti non ha alcuna autorizzazione e non può viaggiare liberamente, in quanto potrebbe mettere a rischio la sicurezza dei cittadini. Dave Merrill, CEO di Elroy Air, disegna però un quadro ottimistico:"Abbiamo bisogno di una roadmap che il pubblico possa capire. E' così che passeremo da progetti molto eccitanti a lavorare su operazioni su larga scala."

Insomma ormai il sentiero comincia a diventare battuto, infatti società come Hyundai e Uber stanno già sondando il mercato con la presentazione di un Taxi Volante allo scorso CES. Inoltre nel panorama è presente anche Volocopter, una startup specializzata, spalleggiata da Mercedes-Benz.

FONTE: electrek
Quanto è interessante?
2