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Tornare a bordo di una vettura classica, accomodarsi sui sedili d'altri tempi e avviare il motore per ascoltare un sound irripetibile può essere un'esperienza catartica, ma non sempre le cose vanno totalmente per il verso giusto.

Con tanti anni sul groppone le auto classiche possono presentare problemi, soprattutto se parcheggiate per molti mesi o anni, poiché la probabilità di riscontrare un guasto alla riaccensione non è da trascurare. Un esempio è quello della Cheverolet Corvette del 1966 visibile nel video in alto: è stata nel garage per sei mesi e, dopo un bel giretto, il suo proprietario ha notato a suo discapito una rottura dell'impianto frenante. Il suo stato mentale in seguito allo schianto è ben percepibile dalla mimica del corpo.

Ecco cosa ha scritto col cuore infranto nella descrizione della pubblicazione su YouTube:"Per la prima volta ho tirato fuori dal garage la mia Vette del 1966 dopo che è stata per sei mesi in garage. Ho fatto slittare le ruote percorrendo la discesa del garage. Quando ho provato a frenare il pedale ha ceduto. Ho usato il freno a mano. Niente. Avevo tre opzioni. Colpire le auto parcheggiate sul lato sinistro del mio viale, distruggere la recinsione e finire con ogni probabilità nel nostro laghetto, o schiantarmi contro la casa. Ho scelto la casa."

Brutta storia, ma forse non quanto quella relativa al recente proprietario di una costosissima McLaren Speedtail il quale, sulla umida pista di Fuji Speedway, in Giappone, ha danneggiato il muso della vettura per un danno dal valore astronomico. E' andata malissimo anche al conducente di un grosso camion il quale, dopo aver ignorato numerosi cartelli di avviso, si è immesso in un tunnel più piccolo del suo mezzo di trasporto con conseguenze non propriamente felici.

In ultimo, giusto per provare a risollevarvi il morale, vi consigliamo di dare un'occhiata a questa nuovissima Bugatti Divo in Matte Blue: il video sulla hypercar francese è impressionante.

FONTE: thedrive
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