Porsche sta sviluppando batterie ad alte prestazioni per le auto da corsa

Porsche sta sviluppando batterie ad alte prestazioni per le auto da corsa
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Oramai è risaputo che Porsche stia mettendo gran parte delle proprie risorse nell'elettrificazione della gamma di veicoli proprietari e nello sviluppo di tecnologie che possano migliorare le prestazioni dei futuri bolidi completamente elettrici.

A quanto pare gli investimenti riguarderanno anche lo sviluppo di celle per le batterie proprietarie con anodi al silicio: le nuove unità saranno fatte apposta per le vetture a prestazioni più elevate.

Il produttore tedesco crede che utilizzare il silicio invece della grafite per l'anodo le consentirà di diventare leader nel design delle batterie. Tali anodi, assieme a nuovi elettroliti e ad altri elementi, permetteranno alle celle Porsche di funzionare anche ad elevatissime temperature.

Secondo la casa automobilistica di Stoccarda le nuove tecnologie opereranno con grande facilità anche a temperature superiori ai 75°C, mentre è risaputo che le batterie normali si trovino a loro agio a 25°C e comincino a soffrire (e lavorare male) al di sopra dei 45°C. A ribadirlo è stata Anna Stefanopoulo, direttrice dell'Energy Institute presso l'Università del Michigan.

L'obiettivo di Porche è anche quello di ottenere densità energetiche maggiori e velocità di ricarica superiori. Il brand è rinomato per la sua costante partecipazione ad varie competizioni motoristiche, per cui sarà molto importante avere pronte queste nuove tecnologie nel più breve tempo possibile."

"Le celle delle batterie rappresentano la camera di combustione del domani. Le nostre vetture sportive e da gara elettrificate e ad elevate prestazioni richiederanno le tecnologie delle batterie più avanzate." Queste le parole di Oliver Blume, presidente Porsche.

Nel frattempo bisogna comunque portare avanti i modelli storici come la sempre apprezzata 911. Il marchio tedesco ha per ora smentito l'elettrificazione completa della sportiva: è in sviluppo una variante ibrida.

FONTE: carscoops
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