Porsche si riprende dalla pandemia: in America le vendite di 911 esplodono

Porsche si riprende dalla pandemia: in America le vendite di 911 esplodono
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La pandemia di coronavirus ha causato un crollo verticale riguardo la vendita di automobili, poiché i lockdown hanno reso impossibile o innecessario l'acquisto di una vettura nuova di zecca. Ovviamente anche un produttore come Porsche ha subito un pesante contraccolpo.

Le vendite del brand sul continente americano sono infatti calate del 45,8 percento durante lo scorso mese di aprile, ma adesso Klaus Zellmer, leader della divisione Porsche in Nord America, ha fatto sapere ai ragazzi di Autoblog che la ripresa sta già avvenendo:"Stiamo riscontrando un rimbalzo, ci stiamo rimettendo in carreggiata."

A giugno le vendite globali di Porsche hanno avuto un decremento del 3,1 percento, a segnalare che nonostante le problematiche il marchio tiene duro. Quello che però impressiona è la fantastica 911, che invece ha registrato un aumento degli acquisti del 30 percento nel secondo quarto del 2020. C'è da dire che il lancio della nuova generazione di 911 ha certamente influito, ma considerando lo stato attuale del mercato e il prezzo necessario per portarsi a casa il bolide, la situazione pare essere più che rosea.

Tra le altre cose Porsche ha fatto di tutto per accogliere le esigenze dei propri clienti, e infatti questi hanno ricevuto estensioni di garanzia, facilitazioni per la consegna a casa dei veicoli, pagamenti posticipati e tanto altro. Il compenso di questi sforzi è nei numeri: a giugno sono state vendute circa 3.000 Porsche in usato certificato, a rappresentare un record storico del settore e un incremento dell'8 percento rispetto al giugno del 2019.

Tutto ciò però non deve far credere che le perdite economiche in seguito alla pandemia non siano mai avvenute. Zellmer in questo senso ha ammesso:"Perdere la metà del mercato ad aprile e più del 40 percento a marzo è un qualcosa che sarà quasi sicuramente irrecuperabile per la fine dell'anno. Quello è perso."

A ogni modo questi mesi di stagnazione hanno portato anche ad un inaspettato crollo del costo del carburante, che in parte andrà probabilmente a minare la progressiva transizione verso le auto elettriche. Zellmer pare non essere preoccupato neanche da questo versante:"Credo che tutto sommato, il fatto che riempire la propria EV di elettricità costi meno rispetto a un pieno di petrolio, sia stato messo in pausa. Al contempo ci devono essere tanti altri motivi per acquistare un'elettrica. Coloro che fanno i conti acquisteranno meno EV, sfortunatamente, perché viene a mancare una delle ragioni per farlo. Però questa non è la ragione trainante per Porsche, e al momento se acquistate una Taycan negli Stati Uniti riceverete tre anni di ricarica gratuita presso le stazioni Electrify America."

In conclusione vogliamo rimandarvi al recente avvistamento di un prototipo di Porsche Taycan Cross Turismo: la variante "familiare" della Taycan sta arrivando.

FONTE: autoblog
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