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Molti considerano la Porsche 996 come il modello meno riuscito tra tutte le 991 prodotte, e proprio per questo Porsche Club America e Porsche Classic hanno deciso di creare una restomod basata su questa generazione, così da dimostrare a tutti quanto sia sbagliato il loro giudizio.

Il progetto ha preso forma nel 2018, e poco dopo Porsche Club America ha acquistato appunto una 996 che successivamente è stata inviata a Porsche Classic, in Germania. Alla base di questa creazione c’era la voglia di creare un modello ispirato alla Sport Classic (la Porsche 911 Sport Classic potrebbe ritornare basandosi sull’attuale GTS), il modello in edizione limitata di soli 250 esemplari uscito nel 2010 che non ha mai raggiunto il suolo americano.

La 996 è ingiustamente oscurata dalle altre 911. Ecco perché siamo stati felici di sceglierla come base per dimostrare tutto ciò che possiamo fare con Porsche Classic e il programma Sonderwunsch di Porsche AG recentemente ampliato", ha affermato Alexander Fabig, Head of Individualization and Classic, che poi ha aggiunto: “Già nel 2009 la 911 Sport Classic, una serie limitata di 250 esemplari, aveva suscitato interesse mondiale. Tuttavia, questo modello speciale non è stato venduto negli Stati Uniti. Con questo pezzo unico, ora siamo riusciti a portare un concetto di veicolo altrettanto eccitante anche negli Stati Uniti”.

Porsche è rimasta entusiasta di questo progetto, e ha prontamente costruito un auto laboratorio con cui ha svolto test nel circuito di prova dello stabilimento di Weissach, per poi portarla sull’anello di Nardò e nel centro test di Idiada, in Spagna. Parliamo quindi di un mezzo che non è stato preparato tanto per fare, ma ha seguito un iter di test e sviluppo paragonabile ai modelli in produzione.

Sotto al cofano non c’è più il motore originale, bensì l’unità da 3.6 litri flat-six aspirato che veniva montato sulle 996 di seconda generazione nell’allestimento GT3, con 381 CV e 385 Nm di coppia massima, da cui hanno preso in prestito anche l’impianto frenante, nascosto dietro ad un set di cerchi in alluminio Fuchs da 18 pollici.

Il design estetico è stato curato direttamente da Grant Larson, Porsche Director of Special Projects, che ha scelto una tinta Sport Grey Metallic simile a quella vista sulla Sport Classic originale, ma realizzata appositamente per questa vettura, sui cui sono applicate delle strisce “racing” Sport Grey Metallic in tinta più chiara su cofano e fianchi della vettura, con tocchi di colore in tinta Club Blau, lo stesso colore che ritroviamo in alcuni dettagli dei cerchioni e delle pinze freno.

Anche il kit estetico riprende le linee della 996 GT3, ma fa a meno dell’imponente ala posteriore come la 911 GT3 Touring di oggi, che viene rimpiazzata da un cofano che integra uno spoiler a coda d’anatra come quello della Sport Classic, che a sua volta era ispirato a quello presente sull’iconica Porsche 911 Carrera RS 2.7 del 1973.

Infine sono stati ritoccati gli intern, che hanno ricevuto dei nuovi rivestimenti per i sedili, con dettagli che riprendono la tinta celeste all’esterno, mentre il sistema dell’infotainment originale e attempato è stato sostituito col Porsche Classic Communication Management Plus, che supporta anche Apple CarPlay e Android Auto.

FONTE: Carscoops
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