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La componentistica atta al movimento delle automobili tradizionali è estremamente complessa. Se sommiamo gli elementi che vanno a comporla ci troviamo davanti numeri che fanno impallidire gli ingegneri alle prime armi, e su ognuno di essi si può lavorare per tirar fuori qualche cavallo in più da tutte le vetture.

A quanto pare Porsche ha trovato un modo per farlo senza andare a impiegare materiali costosissimi o provocare un aumento delle emissioni di scarico. Stiamo parlando della stampa 3D, tra l'altro già usata dal brand per la costruzione della fantastica 959. Adesso però il produttore ha intenzione di impiegarla anche per i pistoni della 911 più potente della scorsa generazione, la GT2 RS.

Nonostante non crediamo che questa tecnologia possa a brevissimo trovare spazio su tutta la gamma Porsche, rappresenta comunque una dimostrazione di forza. I benefici a livello meccanico sono infatti notevoli: il peso di ogni pistone si riduce del 10 percento, e la stampa 3D permette anche di ricavarvi all'interno un condotto chiuso per il raffreddamento, che a quanto pare è impossibile da realizzare con i classici metodi di manifattura. Insomma, implementando pistoni stampati in 3D aiutano a diminuire il peso e a gestire meglio le temperature, ricavando così 30 cavalli extra dalla già notevole GT2 RS.

"Grazie ai nuovi e più leggeri pistoni possiamo incrementare la velocità del motore, abbassare il carico di temperatura sul pistone e ottimizzare la combustione." Queste parole sono appena state pronunciate da Frank Ickinger, ingegnere Porsche che si occupa di vetture a prestazioni elevate, che ha poi proseguito:"Questo rende possibile aggiungere 30 cavalli dal motore bi-turbo da 700 cavalli aumentando al contempo l'efficienza."

Sperando che la tecnologia possa a breve trovare un vasto impiego, vi rimandiamo tutte le informazioni relative alla nuova 911 Turbo S: la 911 più potente di sempre. L'immissione sul mercato di questa nuova generazione ha tra l'altro provocato un'esplosione delle vendite negli Stati Uniti, i dati lo confermano.

FONTE: thedrive
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