La Polizia di Stato toglie i veli dalle nuove volanti Alfa Romeo Giulia

La Polizia di Stato toglie i veli dalle nuove volanti Alfa Romeo Giulia
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La collaborazione tra Polizia di Stato e Alfa Romeo è iniziata nel 1952 con l’Alfa Romeo 1900, e continua oggi, dopo 70 anni di sodalizio, con la presentazione delle nuove volanti Alfa Romeo Giulia che sfoggiano una nuova livrea bianco-azzurra con tanto di tricolore.

Le nuove Pantere svolgeranno servizio di volante e garantiranno il controllo del territorio in tutte le province italiane: in totale saranno 450 le vetture consegnate entro la fine dell’anno che andranno ad arricchire la flotta della polizia. In particolare si tratta di modelli Giulia con motori turbo da 2.0 litri e 200 CV, che sono equipaggiate con cambio automatico a8 rapporti e trazione posteriore.

La livrea ricorda il modello uscente ma la parte bianca diventa più sottile e slanciata, con un tricolore che parte dalla griglia frontale e si prolunga fino alla fiancata. Le modifiche non solo di natura estetica ma anche in termini di dotazione, a partire dal lampeggiante sul tetto ora con dimensioni più generose. Sul frontale invece compaiono i nuovi fendinebbia nella parte inferiore del paraurti, dove prima si trovavano delle luci LED supplementari che adesso sono state spostate all’interno della griglia triangolare, simbolo del brand.

I gruppi ottici invece restano inaspettatamente i medesimi, a differenza delle immagini “rubate” viste di recente che mostravano la nuova Giulia della Polizia con fanali inediti e con firma luminosa simile ad Alfa Romeo Tonale.

Per la cronaca, ricordiamo che le prime vetture della Polizia adottavano una tinta grigio-verde, mentre il bianco-azzurro è stato introdotto negli anni ’70, e ha caratterizzato vari modelli Alfa Romeo, a partire dalla 33, passando per 90, 75, 155, 156, 159, Giulietta e l’attuale Giulia.

A tal proposito, ecco le parole di Raffaele Russo, Country Manager di Alfa Romeo in Italia: “La fornitura di Giulia rientra nella tradizione delle berline sportive Alfa Romeo al servizio delle Forze dell’Ordine. Dagli anni Cinquanta le vetture più veloci e sicure su pista e su strada si dimostrano perfette per servire lo Stato e i cittadini. Nella storia, tutti i nostri modelli più significativi sono stati “arruolati” e per ogni Alfista questa è una responsabilità e un motivo di grande orgoglio”.

E restando in tema con la berlina del biscione, ricordiamo che la prossima Alfa Romeo Giulia elettrica arriverà nel 2027 e potrebbe diventare un crossover.

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