di

La Pininfarina Battista, dopo un rinvio dovuto all'annus horribilis che sta per concludersi, è attesa per il 2021. Automobili Pininfarina prosegue con l'intricato ruolino di marcia che porterà alla commercializzazione dell'hypercar elettrica; in questi giorni il programma ha portato la Battista al Nardó Technical Center.

I test su strada sono una parte cruciale dello sviluppo, Pininfarina proverà la Battista su strade pubbliche e strutture private, come il Nardò, limando quei piccoli dettagli che decretano il successo o meno di una sportiva. Nei test saranno messi a dura prova i freni carboceramici Brembo, perfezionate le cinque modalità di guida (Calma, Pura, Energica, Furiosa e Carattere) ed esaminato il comportamento aerodinamico alle alte velocità. I chilometri macinati a Nardò saranno utili soprattutto per quest'ultimo punto, la Battista quasi sicuramente ha raggiunto i 350 km/h di velocità massima dichiarata percorrendo l'anello pugliese. Una velocità di tutto rispetto ma meno sconvolgente dello 0-100 km/h in un tempo inferiore ai due secondi: siamo ai livelli di una Formula 1. La Battista è spinta da quattro motori elettrici, uno per ruota, che in totale producono 1.900 CV e 2.300 Nm di coppia. L'autonomia di oltre 500 chilometri è garantita da una batteria da 120 kWh.

L'hypercar italo-tedesca sarà prodotta in 150 esemplari con prezzi a partire da 2,3 milioni di euro, tasse escluse. Nel 2021 avrà la concorrenza della Rimac C_Two da 412 km/h, su cui è basata, e dell'estrema Lotus Evija da 2.000 CV.

FONTE: Motor1.com
Quanto è interessante?
1
Pininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina BattistaPininfarina Battista