La piccola Daihatsu Copen trasformata in un mostro da offroad, ma sempre cabrio

La piccola Daihatsu Copen trasformata in un mostro da offroad, ma sempre cabrio
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Quando si parla di “kei car” giapponesi, sicuramente molti penseranno alla peperina Honda S660 by Mugen, ma ci sono tante altre esponenti in questo segmento di nicchia, tra i quali spicca la simpatica Daihatsu Copen, una piccola spider lunga poco più di tre metri che qualcuno ha però trasformato in un mostro da fuoristrada.

Apparsa su Car Sensor, portale giapponese dedicato alla compravendita di auto usate, questa Copen è capace di attirare l’attenzione più di una supercar, per via delle sue dimensioni ridotte ma allo stesso tempo dotata di un look cattivissimo. Questa particolare elaborazione è nata partendo da una Copen XPlay, ovvero l’allestimento originale più “rugged” della gamma, che sfoggiava passaruota in parti del paraurti in tinta nera, ma il suo proprietario è andato oltre.

La prima modifica che salta all’occhio è ovviamente l’assetto notevolmente rialzato, che adesso permette l’alloggiamento di un nuovo set di cerchi in alluminio della OZ Racing avvolti da pneumatici Yokohama Geolandar M/T. All’anteriore e al posteriore sono poi apparse due generose protezioni in alluminio per proteggere il sottoscocca, e sul frontale non manca la fanaleria supplementare, che si compone di due elementi a LED della IPF montati sul cofano, e due fendinebbia aggiuntivi ai lati del paraurti. E su un mezzo da offroad non potevano mancare due ganci di traino, per trarre d’impaccio la vettura qualora fosse necessario.

Spostandosi verso il posteriore della vettura invece, la scena è dominata dal rollbar tubolare, a cui sono fissate delle piastre in alluminio da infilare sotto alle ruote in caso di stop in mezzo alla sabbia da un lato, e due taniche di riserva dall’altro. Il bello di tutta questa conversione è che l’auto resta ancora una spider con il tetto retrattile, che rispetto all’originale non è più ad azionamento manuale, ma adotta un sistema automatizzato della Takeoff.

Le modifiche interne si limitano all’adozione di due sedili Recaro (a proposito, date un’occhiata alla nuova sedia da gaming di Recaro x Porsche), accoppiati a volante e cambio griffati Momo. Il motore invece resta fedele all’originale, parliamo quindi di un piccolo propulsore turbo da 660 cc che invia la sua potenza alle sole ruote anteriori tramite un cambio automatico CVT. Il prezzo di questa piccola belva è di 1.680.000 Yen, ovvero 11.970 euro al cambio attuale.

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