Pezzi di ricambio falsi venduti su internet: la Finanza sgomina mercato illegale

Pezzi di ricambio falsi venduti su internet: la Finanza sgomina mercato illegale
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Spesso sulle nostre pagine ci occupiamo di truffe relative al mondo delle auto o delle assicurazioni. Oggi ci tocca parlare di un duo che vendeva pezzi di ricambio contraffatti a prezzi ovviamente stracciati sul web.

Quello del prezzo dev’essere sempre un campanello d’allarme importante, in qualsiasi vostra transazione: quando è troppo conveniente, probabilmente c’è qualcosa che non va. Effettivamente anche in questo caso, su cui ha indagato la Guardia di Finanza di Torino, c’era qualcosa che non quadrava: si trattava di un vero e proprio mercato del falso, con pezzi di ricambio di tutte le marche, anche le più prestigiose, messi in commercio illegalmente sul web.

Questi potevano esser trovati su grandi siti di e-commerce o aste online: sono stati ben 4.000 i prodotti sequestrati, chissà quanti i venduti (si stimano almeno 400 utenti interessati). I militari delle guardie gialle hanno individuato i locali di fabbricazione e sequestrato i macchinari, con tanto di progetti falsi a corredo.

Non si è trattato infatti di un processo di importazione dall’estero ma proprio di fabbricazione diretta, un sistema ingegnoso che però è valso a due persone denunciate oltre 2,8 milioni di euro di sanzioni. A loro carico anche la scoperta di una discarica abusiva in cui erano stati accatastati materiali speciali di vario genere, che ovviamente necessitavano di un diverso smaltimento, a norma di legge.

FONTE: ANSA
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