Perché la nuova Ford Focus RS alla fine non si farà

Perché la nuova Ford Focus RS alla fine non si farà
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Il Ford Focus RS è il coronamento di un sogno per gli appassionati di automotive americano. Quella stessa Ford Focus che a suo tempo era stata premiata per la tecnologia a servizio della sicurezza riceve una veste ancora più aggressiva, diventando il trentesimo modello ad indossare il logo RS (Rally Sport) nella storia di Ford.

Inizialmente si pensava che Ford intendesse affiancare al 2.3L EcoBoost della terza generazione della Ford Focus RS un sistema mild hybrid da 48 volt. L'obiettivo è quello di spingere il più possibile giù le emissioni, in modo da rientrare nelle draconiane misure anti inquinamento dell'Unione Europea.

Complessivamente questa soluzione avrebbe anche garantito una potenza da circa 400CV, rispettando l'animo senza compromessi che il badge RS impone.

Ora sappiamo con certezza che questa soluzione è stata scartata. Autocar avrebbe infatti parlato con un insider dell'ovale blu, questo avrebbe spiegato che una soluzione mild hybrid sarebbe in tutto e per tutto insufficiente per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che Ford si è data, e contestualmente rientrare nei limiti di emissioni di CO2 dell'Unione Europea.

Ford quindi avrebbe contemplato un piano B, che prevedeva l'uso di un quattro cilindri da 2.5L a cui sarebbe stato affiancato un motore elettrico preso direttamente in prestito dalla Escape ibrida plug-in (inedita in Europa). Anche questa soluzione avrebbe garantito i 400CV.

Ma nulla da fare. "I chiodi sulla bara della Ford Focus RS 2021 sono stati due", sintetizza The Drive. Il primo è il problema che comporta l'introduzione di un sistema ibrido plug-in (PHEV) in un'auto che, salvo volerla snaturare completamente, deve essere leggera e non eccessivamente costosa.

L'altro grande problema arriva dalla condizione precaria di Ford, che ha dovuto recentemente chiudere sei stabilimenti per concentrarsi sulle auto che garantiscono i volumi di vendita più alti. Ford prevede di perdere 600 milioni di dollari nel Q1 del 2020.

Per queste ragioni il magazine francese Caradisiac arriva ad un verdetto che sembra perentorio: la Ford Focus RS di nuova generazione non si farà, dovremmo accontentarci della ST. Questo almeno nell'immediato futuro, poi più avanti tutto può succedere. È sicuramente una brutta notizia per gli appassionati più esigenti, ma vi assicuriamo che il modello più aggressivo attualmente in commercio offre comunque grandi emozioni: abbiamo provato la Ford Focus ST nel circuito di Castelletto di Branduzzo.

FONTE: The Drive
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