Pass disabile scaduto? Purtroppo non si scappa dalle multe, una sentenza

Pass disabile scaduto? Purtroppo non si scappa dalle multe, una sentenza
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Oggi la legge italiana fornisce diverse agevolazioni ai possessori di pass invalidi, si tratta di diritti importanti garantiti alle persone con disabilità per facilitarli nella loro quotidianità, e non certo di privilegi.

Eppure è bene ricordare che tali agevolazioni ed esenzioni dipendono dalla validità dello stesso permesso, e non dalla semplice condizione di fatto di essere invalidi. Lo ha ribadito una recente sentenza della Cassazione.

Il caso: un uomo con permesso invalidi scaduto aveva acceduto per due volte alla Zona a traffico limitato della città di Rimini. In assenza di un permesso in corso di validità, le telecamere hanno registrato la targa dell'automobilista, che è stato quindi multato.

Le multe sono state impugnate prontamente, e si è arrivati fino alla corte di Cassazione che, esercitando la sua delicata funzione nomofilattica, ha verificato se i gradi di giudizio precedenti avessero applicato correttamente la legge, nel momento in cui hanno respinto per due volte l'appello dell'automobilista invalido. Anche la Cassazione è stata inflessibile. Con l'ordinanza numero 30483/19 i giudici di Cassazione hanno ribadito che l'inadempienza nel rinnovo del permesso è da fare ricadere sull'automobilista, che solamente rinnovando il pass avrebbe potuto circolare nella ZTL senza ricevere sanzioni. La difesa dell'automobilista rivendicava inoltre la buona fede del cliente, che avrebbe continuato a circolare all'interno della ZTL perché non accortosi della scadenza del permesso. La Cassazione non ne ha voluto sapere: è stata negligenza rispetto all'onere del tempestivo rinnovo del permesso.

Ovviamente il caso dell'automobilista di Rimini è molto diverso da quello dei furbetti del pass disabile, quelli che circolano (parcheggiando abusivamente) con un permesso contraffatto e contro cui sempre più comuni si stanno attivando.

FONTE: Ansa
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