La pandemia ci ha resi pessimi automobilisti, lo dice uno studio

La pandemia ci ha resi pessimi automobilisti, lo dice uno studio
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La pandemia di COVID-19 è un vero e proprio flagello, ma non soltanto per gli effetti sulla salute delle persone contagiate, per i lavoratori costretti a mettere in pausa il loro mestiere o per i risvolti psicologici negativi che molte persone hanno accusato come conseguenza delle bassissime interazioni sociali.

A quanto pare un nuovo studio, riportato poche ore fa dal The Detroit Bureao, afferma che le nostre capacità di automobilisti stiano sensibilmente calando a causa delle videoconferenze effettuate tramite Zoom, Microsoft Teams e Google Meet.

L'analisi svolta in occasione della Distracted Driving Awareness è stata condotta da Root Insurance su un considerevole numero di cittadini americani considerati come "Zoom Zombies". In base a quanto dichiarato da David Timm, fondatore e CEO di Root Insurange, il "COVID-19 ha cambiato in modo fondamentale il modo attraverso il quale interagiamo coi nostri veicoli."

"Per via del fatto che in molti siano stati costretti a passare bruscamente agli ambienti virtuali, l'affidamento che gli americani fanno sulla tecnologia è incrementato notevolmente di pari passo col tempo passato davanti ad uno schermo, per cui la maggior parte degli automobilisti trasporta un comportamento distratto all'interno del suo veicolo."

Tralasciando l'utilizzo estensivo di computer e l'immersione in conferenze virtuali, nello studio è stata menzionata anche la distrazione cognitiva. L'estraniazione durante la guida è una evenienza sempre più probabile, soprattutto se ci si mette al volante dopo una giornata in videoconferenza. A tutto questo bisogna aggiungere il numero crescente di persone che sono solite utilizzare uno smartphone a bordo.

Solo nel 2020 più di 42.000 statunitensi hanno perso la vita in un incidente stradale, statistica la quale cresce dell'8 percento rispetto ai dati raccolti nel 2019. Quello che rende ancora più allarmanti tali numeri è la riduzione considerevole del numero di chilometri passati mediamente in macchina, diminuito del 13,2 percento rispetto al 2019 a causa dei lockdown.

Gli analisti stanno quindi trovando i motivi che si nascondono dietro il record di morti sulla strada nel 2020, ma per il prossimo futuro c'è da considerare un altro elemento degno di nota: sembra che l'impiego attivo di sistemi di infotainment come Android Auto ed Apple Car Play provochino più incidenti della guida in stato di ebbrezza (in proposito vi consigliamo di dare un'occhiata all'incredibile MBUX Hyperscreen).

FONTE: motor1
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