Padre di famiglia scopre l'auto elettrica 'Dalla 500C all'e-2008, risparmio 180€ al mese'

Padre di famiglia scopre l'auto elettrica 'Dalla 500C all'e-2008, risparmio 180€ al mese'
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Quante volte vi abbiamo riportato le belle esperienze di guida reale con le auto elettriche? E' uno dei nostri appuntamenti preferiti ed è di pochi giorni fa ad esempio il racconto di un possessore di una Hyundai Kona che ha raccontato che con l'elettrica: “Guida meno, è divertente e non ha l'ansia da ricarica”.

L'ultimo esempio l'abbiamo preso direttamente dalla pagina Facebook Auto elettriche club Italia, e possiamo definirlo decisamente breve ma intenso. Nel descrivere la propria esperienza questo automobilista, che come sempre teniamo anonimo, ha raccontato la sua evoluzione verso l'auto a zero emissioni, nata grazie ad un quadriciclo elettrico, leggasi la Citroen Ami, la gemella francese della Fiat Topolino presentata in diretta streaming la scorsa estate.

Grazie a tale vettura dalla bassa velocità e dall'autonomia ridotta, ma perfetta per circolare ad esempio nelle grandi e caotiche città, o per affrontare brevi tatti, l'automobilista si è evoluto abbandonando la sua auto termica per passare alla sua prima vera green (visto che l'Ami era della figlia), leggasi la Smart EQ Fortwo, di cui di recente è stata ipotizzata l'erede.

La due posti tedesca ha fatto da anello di congiunzione fra la Ami e la Peugeot e-2008, auto quest'ultima che lo stesso guidatore elettrico ha deciso di ordinare e che sta ora aspettando.

Di mezzo c'è un bel risparmio di soldini, ben 180 euro al mese, così come raccontato: “Il mio percorso in elettrico inizia con una Citroen Ami per mia figlia; mi piace così tanto che vendo la mia 500C a benzina e compro una Smart EQ! Visto il risparmio considerevole (sono passato da 60 euro a settimana a 60 euro al mese), ieri sera ho ordinato la e-2008!”. Evviva la mobilità elettrica!”.

La sensazione circolante è che se si diffondessero più esperienze reali di questo tipo, e meno fake news, le auto elettriche forse sarebbero diffuse maggiormente nel nostro Paese.