Opel celebra il cinquantesimo anniversario dal debutto dell'iconica Manta

Opel celebra il cinquantesimo anniversario dal debutto dell'iconica Manta
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Alcuni decenni fa, quando Opel non era impegnata a inseguire i sempre più venduti crossover e SUV, la sua gamma includeva una vettura divenuta subito iconica, la quale era una coupé a due porte a trazione posteriore: la Manta che ha appena compiuto cinquant'anni.

La vettura è stata denominata in onore del magnifico pesce cartilagineo dalle generose dimensioni. Si tratta di una scelta presa dopo l'incontro del designer con Jacques Costeau, che nella sua vita ha fatto l'esploratore, il navigatore, l'oceanografo e persino il regista pluri-premiato agli Oscar. Da qui l'enorme passione per le mante che ha coinvolto poi anche il progettista della fantastica Opel, che ha debuttato nel corso del 1970.

"Abbiamo scelto il nome Manta. All'epoca, il nome dell'animale era perfetto per lo 'zeitgeist'. La Ford Mustang e la Corvette Stingray avevano riscosso grande successo negli Stati Uniti. La Manta europea era un'ottima pony car."

La Manta di prima generazione giunse sul mercato come berlina coupé a due o tre porte, e condivideva parte dei componenti della famiglia della precedente Ascona. I primi modelli usufruivano di un motore a quattro cilindri da 1,6 litri in grado di erogare 68 cavalli di potenza, ma poi la gamma è stata espansa con l'introduzione della Manta S da 80 cavalli. In seguito Opel, evidentemente non completamente doma, ha provveduto a inserire nel vano motore una unità da 1,9 litri capace di 90 cavalli di potenza.

Circa due anni dopo Opel introdusse inoltre una variante lussuosa chiamata Manta Berlinetta. I clienti con essa ricevevano fari alogeni, lunotto posteriore termico, volante sportivo e tettuccio in vinile. A seguire furono poi progettate tante altre versioni come la Holiday, la Plus, Swinger e Summer Bazar. La più costosa di tutte era la GT/E del 1974, la quale spingeva il motore da 1,9 litri fino a 105 cavalli di potenza.

Di quell'epoca è anche la meravigliosa Lamborghini Miura del 1968 appena messa all'asta da Bring a Trailer. Attualmente con le offerte è stata superata la soglia degli 800.000 dollari ma, mancando circa 10 giorni alla scadenza, è possibili diventi la macchina più costosa mai venduta dalla casa d'aste. A proposito di vendite facoltose, ecco a voi un bolide dal costo pazzesco: una Bugatti Chiron rossa e nera inavvicinabile dai più.

FONTE: carscoops
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