Nuova Lancia Ypsilon 2024, dai fari in stile Alfa Mito alla calandra della Pu+Ra

Nuova Lancia Ypsilon 2024, dai fari in stile Alfa Mito alla calandra della Pu+Ra
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Soltanto ieri vi abbiamo riportato la foto di un render molto attendibile della nuova Lancia Ypsilon 2024, già ribattezza la “mini italiana”. Le ipotesi grafiche si sono decisamente moltiplicate negli scorsi giorni e il motivo è semplice.

Al di là dell'avvicinarsi all'evento di presentazione, previsto a febbraio 2024, proprio in questi giorni sono emerse le prime foto spy della nuova Lancia Ypsilon 2024 che ovviamente hanno fatto scatenare i grafici di tutto il mondo.

Gli ultimi a dare vita ad un'ipotesi abbastanza credibile della nuova city car sono stati i francesi di auto-moto, che sono partiti dalla due gemelle della Ypilson, leggasi la Peugeot 208 e la Opel Corsa, prendendo poi spunto dal concept Pu+Ra.

Evidenti infatti i riferimenti al prototipo Lancia, a cominciare dai fari rotondi sul posteriore, che a molti hanno fatto ricordare l'Alfa Romeo Mito, arrivando fino alla nuova calandra che dovrebbe essere il grande elemento distintivo delle prossime vetture a marchio Lancia, che ricordiamo, saranno due nei prossimi anni: l'ammiraglia Gamma, che uscirà nel 2026, e la tanto attesa nuova Delta al 100% elettrica, in arrivo nel 2028.

Le dimensioni della nuova Ypsilon saranno di poco superiori ai 4 metri, quindi circa 20 centimetri in più rispetto al modello attuale, che misura invece 3,8 metri. Sotto il cofano un motore elettrico da 156 cavalli, una batteria da 54 kWh e un'autonomia da 400 chilometri nel ciclo WLTP, lo stesso montato sia sulla Fiat 600e, quanto sulla Jeep Avenger.

Attenzione anche all'ibrida, che secondo Auto-Moto dovrebbe essere presentata in una doppia versione, un 48V da 100 e 136 cavalli, oltre all'atteso ritorno dell'HF che arriverà solo in un secondo momento, nel 2025, e che porterà in dote ben 240 cavalli, facendo diventare la stessa Ypsilon una delle piccole più cattive in circolazione.

Obiettivo della nuova Lancia, conquistare prima di tutto il cuore degli italiani ma nel contempo quello degli stranieri, visto che l'azienda ha avviato un programma di riposizionamento negli ultimi mesi, con l'apertura di vari concessionari in tutta Europa, proprio con lo scopo di commercializzare le vetture in tutto il Vecchio Continente e poi chissà.