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Da un paio di anni a questa parte il settore automotive ha avviato un processo di cambiamento senza precedenti. La sostituzione dei motori a combustione interna con l'alimentazione elettrica non sta però rivoluzionando soltanto il modo di spostarsi, ma anche lo stile estetico dei nostri veicoli.

Se da una parte brand come Peugeot o Fiat hanno rispettivamente avviato la transizione attraverso la e-208 e la 500 elettrica, che non stravolgono affatto la silhouette generale, marchi come Honda o Cadillac hanno deciso di ripensare completamente le linee dei nuovi prodotti a zero emissioni attraverso la simpaticissima Honda E o l'imponente Cadillac Lyriq.

In questo senso Hyundai va a collocarsi nella seconda categoria, perché con la IONIQ 5 vuole segnare un taglio netto con la gamma di vetture a motore termico proprietarie andando a presentarsi con forme molto peculiari, a tratti taglienti e aggressive e a tratti lisce e fluenti. Per quanto riguarda le dimensioni l'aspetto potrebbe ingannare, poiché la vettura ha un passio più lungo di quello di una Tesla Model S e un vano di carico molto importante. Dietro i sedili troviamo infatti un volume di 527 litri, che arriva a ben 1.587 litri ribaltando i sedili posteriori.

Per chi non lo sapesse, la IONIQ 5 viene offerta in varie configurazioni. Quella con pacco batterie da 73 kWh può essere selezionata con un'interessante trazione integrale, dove un motore posteriore da 211 cavalli lavora in sinergia con un'unità anteriore da 95 cavalli per restituire un output complessivo di 306 cavalli di potenza e 605 Nm di coppia. Gli automobilisti meno esigenti possono però risparmiare portandosi a casa una IONIQ 5 a sola trazione posteriore e con pacco batterie da 58 kWh.

Sull'autonomia per singola carica non c'è di che preoccuparsi. La IONIQ 5 garantisce un minimo di 386 chilometri di range e si spinge quasi a sfiorare i 500 chilometri con batteria da 73 kWh e trazione posteriore.

Avviandoci a chiudere vogliamo rimandarvi a un confronto diretto tra la Hyundai IONIQ 5 e la Tesla Model Y, dove la prima non si difende affatto male. Uno dei suoi assi nella manica è la ricarica rapida che tocca i 350 kW di potenza, che le permettono di riempire la batteria dal 10 all'80 percento in appena 18 minuti.

Nel frattempo, restando in tema di elettrificazione, Honda ha pubblicato una importantissima roadmap per le sue strategie future. Insomma, entro il 2040 dismetterà completamente la produzione di auto tradizionali per passare integralmente alle emissioni zero.

FONTE: insideevs
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