Nuova BYD Qin Plus Plug-in Hybrid: 23.590 ordini in una settimana

Nuova BYD Qin Plus Plug-in Hybrid: 23.590 ordini in una settimana
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BYD ha lanciato sul mercato una ibrida plug-in ad un prezzo estremamente competitivo di 13.700 euro chiamata Qin Plus DM-i 2023 (in quanto restyling di un precedente modello). Quest'auto, al momento attuale, sta registrando un numero record di preordini in una sola settimana (in Cina).

Le cifre impressionanti di BYD sono da capogiro (soprattutto se paragonate all'Europa). Questa ibrida plug-in è venduta a soli 10.000 euro (al cambio attuale) e ha già raccolto ben 23.590 ordini in una sola settimana.

L'obiettivo di BYD di diventare il più grande produttore di auto elettriche al mondo entro il 2024 sembra sempre più realizzabile, considerando il successo travolgente delle loro nuove proposte (almeno in apparenza). In pochi giorni, il marchio ha accumulato migliaia di prenotazioni, dimostrando il forte interesse dei consumatori (cinesi) per le loro proposte innovative e a buon prezzo. Anche se vi abbiamo già parlato delle caratteristiche della Qin Plus DM-i 2023, come si dice, repetita iuvant.

Dotata di un grande serbatoio a benzina e di una Blade Battery hybrid-specific, la Qin Plus DM-i 2023 può vantare un'autonomia eccezionale di 1.250 chilometri, come dichiarato da BYD. Questo nuovo modello segna un ulteriore passo avanti nell'obiettivo dell'azienda cinese di conquistare una fetta sempre più ampia del mercato automobilistico, dopo l'annuncio di un'auto elettrica al prezzo di 8.000 euro (sempre al cambio attuale cifre difficilmente replicabili in UE).

Dal punto di vista estetico, la Qin Plus DM-i 2023 può non essere straordinaria, ma rimane una berlina discreta del segmento D, con dimensioni di 4,75 metri di lunghezza, 1,83 metri di larghezza e 1,49 metri di altezza. Sotto il cofano si trova un motore elettrico da 180 CV e 316 Nm di coppia, abbinato a un motore aspirato da 1.5 litri e 110 CV. La versione con batteria maggiorata da 18,9 kWh con chimica litio-ferro-fosfato (LFP) può portare la potenza del motore elettrico a 197 CV.

Questa combinazione offre un'autonomia impressionante e consumi di carburante notevolmente bassi, con una media di 25 chilometri per litro anche senza l'uso della batteria (che garantisce più di 120 km di autonomia nel ciclo NEDC).

Ricordiamo che BYD sarebbe stata contattata dal governo italiano per discutere di una possibile collaborazione e l'eventuale costruzione di fabbriche nel Bel Paese. L'azienda cinese, diventata il principale produttore mondiale di veicoli elettrici (BEV+PHEV) nel 2023, ha già confermato i piani per uno stabilimento in Ungheria.

Queste mosse sarebbero molto importanti per il brand cinese al fine di aggirare le tariffe sull'importazione dei propri veicoli: mentre negli Stati Uniti le tariffe sono del 27%, all'interno dell'Unione Europea si sta pianificando di alzarle dal 10% attuale al 20%. L'unico modo per aggirare tutto questo è, appunto, stabilirsi in territori interni o limitrofi. Ad esempio, per la questione Stati Uniti, BYD sta pensando di aprire una fabbrica in Messico per potere accedere al mercato americano e, quantomeno, diminuire queste tariffe.

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