La prima nave da crociera ibrida al mondo salpa per il suo viaggio inaugurale

La prima nave da crociera ibrida al mondo salpa per il suo viaggio inaugurale
di

È la Roald Amundsen la prima nave da crociera ibrida a navigare per i mari e, grazie all'alternanza tra motore termico e batteria, promette di ridurre le emissioni del 20%.

È in atto una corsa all'elettrico nel mondo delle automobili e dei trasporti via terra in generale ma per quanto concerne le vie marittime la situazione è disastrosa. Recentemente è emerso che le sole 47 navi da crociera della flotta Carnival inquinano dieci volte più di tutte le auto presenti in Europa messe insieme. Hurtigruten, compagnia di traghetti norvegese, prova a innescare la scintilla verso il futuro inaugurando la Roald Amundsen, primo vascello da crociera ibrido.

Due giorni fa è salpata per la prima volta dal porto di Tromsø, città situata nel nord della Norvegia, destinazione Alaska e forse addirittura Antartide in seguito. La nave è stata progettata appositamente per acque difficili e infatti porta il nome di un famosissimo esploratore che, nei primi del novecento, ha attraversato il passaggio a nord-ovest ed è stato il primo essere umano a raggiungere il polo sud.

La Roald Amundsen è comunque alimentata principalmente a gasolio per uso marittimo ma, grazie alla sua enorme batteria, può anche viaggiare per un'ora a emissioni zero, in situazioni ottimali. "È progettata per accumulare nella batteria l'energia in eccesso proveniente del motore termico quando la nave non ne ha bisogno e restituirla quando necessaria, in modo tale da abbattere le emissioni anche senza avere a disposizione una stazione di ricarica nei paraggi" ha dichiarato Daniel Skjeldam, amministratore delegato di Hurtigruten.

Il problema delle stazioni di ricarica è uno di quelli più grossi, quando si parla di navi da crociera, perché la stragrande maggioranza dei porti non offre questo tipo di servizio. In futuro però Skjeldam si aspetta che la situazione possa migliorare, a beneficio dell'intero pianeta.

FONTE: thedrive
Quanto è interessante?
4