Per la prima volta la NASCAR non accetterà alcune pubblicità di armi da fuoco

Per la prima volta la NASCAR non accetterà alcune pubblicità di armi da fuoco
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Decisione storica per la NASCAR, la competizione di motorsport più importante degli Stati Uniti d'America. Per la prima volta l'evento non accetterà pubblicità di armi da fuoco "controverse", come i fucili da cecchino o i semi-automatici che sembrano armi d'assalto.

Il cambiamento è stato reso noto dalla K-Var, azienda specializzata nella vendita di armi ed equipaggiamento. Dopo aver sottoposto alla NASCAR alcune proposte di sponsorizzazione e inserzioni pubblicitarie, l'azienda si è sentita dire che avrebbe dovuto modificare o ritirare la stragrande maggioranza del materiale. Questo perché la NASCAR ha preso la decisione di iniziare "un progressivo cambio di rotta" sul fronte delle armi.

Ad essere bandite dalla competizione non sono tutte le pubblicità di armi da fuoco o relativi accessori, ma solo quelle di armi che si inseriscono in determinate categorie. Soprattutto fucili da cecchino o "armi d'assalto". Siccome nemmeno negli Stati Uniti è possibile acquistare questo tipo di armi senza una licenza molto onerosa (e inaccessibile alla maggior parte dei cittadini), ovviamente stiamo parlando di armi da fuoco che ricordano nell'aspetto le armi di tipo militare, pur non avendo la stessa potenza di fuoco (come l'AR-15).

Come spiega la K-Var, la NASCAR accetta ancora pubblicità per le armi e gli accessori meno controversi, come pistole o fucili da caccia. Sono sempre di più le aziende che negli ultimi mesi hanno preso delle storiche decisioni in questa materia; ad esempio, Walmart non permetterà più l'open carry nei suoi negozi, e ha interrotto la vendita di pistole e di alcuni tipi di munizioni.

FONTE: Jalopnik
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