INFORMAZIONI SCHEDA
di

Che piaccia o meno bisogna ammettere che Elon Musk è un tipo pragmatico e sempre disponibile al confronto. Lo ha dimostrato per l'ennesima volta nella lunga intervista rilasciata a Sandy Munro, ingegnere automobilistico di grandissima fama che lo scorso anno paragonò la qualità costruttiva della Tesla Model 3 ad una Kia degli anni '90.

L'intervista scorre con toni pacati e rilassati da parte di entrambi, Musk con molta onestà dichiara che le critiche di Munro sono accurate. Sul problema dei pannelli, spesso non ben allineati, Musk ha detto: “[Tesla] ha impiegato un po' di tempo per limare il processo produttivo”, sostenendo che le vetture successive ai primi lotti hanno una qualità migliore. Il processo di verniciatura, stando a Musk, è stato rivisto a dicembre, Tesla aveva sottostimato i tempi di asciugatura della vernice, Musk ha concluso dichiarando: “la produzione è un inferno”.

Altro tema scottante la parte posteriore della carrozzeria della Model 3, secondo Munro composta da troppi pezzi a loro volta uniti da troppi metodi di assemblaggio. Anche qui Musk fa mea culpa: “probabilmente in Tesla abbiamo il miglior team di esperti di materiali al mondo. Gli ingegneri chiedevano qual è il materiale migliore per questo scopo... e hanno ottenuto circa 50 risposte diverse. Tutte giuste individualmente ma non collettivamente”. Insomma, in fase di progettazione c'è stata un po' troppa confusione. Tesla sembra aver imparato la lezione, la Model Y adotta una rivoluzionaria tecnologia a fusione singola. Musk dice di non poter aggiornare la Model 3 a questa tecnica poiché “è difficile cambiare le ruote al bus quando stai andando ad 80 miglia orarie in autostrada”, in breve Tesla non può permettersi di stravolgere le catene di montaggio della sua vettura più venduta.

Elon Musk poi parla del ruolo strutturale che vuole per i pacchi batteria del futuro e della rimozione delle classiche batterie a 12 V. Nel resto dell'intervista si toccano temi nerd, come Lego e cortometraggi, a cui si aggiungono ulteriori spunti sul futuro di Tesla e dell'automobile elettrica. Il dialogo ha un qualcosa di magico, due guru dell'automobile che si confrontano sul loro pane quotidiano.

È da ricordare che Sandy Munro, oltre ad aver criticato molte scelte di Tesla, ne ha più volte tessuto le lodi, ad esempio stupendosi del livello tecnologico di alcune soluzioni.

FONTE: Jalopnik
Quanto è interessante?
1