Multato a 216 km/h: 10 minuti prima aveva già preso una multa per eccesso di velocità

Multato a 216 km/h: 10 minuti prima aveva già preso una multa per eccesso di velocità
di

Un vero e proprio “fenomeno” un giovane 23enne che ha ricevuto una multa salatissima per eccesso di velocità soltanto pochi minuti dopo essere stato multato sempre per lo stesso reato.

E' successo non in Italia, bensì in Francia, nazione dove spesso e volentieri i furbetti sono all'ordine del giorno così come segnalato da Auto-Moto. Di recente, ad esempio, vi avevamo raccontato del caso di un uomo che aveva guidato una Golf a 223 km/h due ore dopo averla acquistata.

Sempre in Francia un altro ragazzo ha guidato una Mercedes Classe A AMG a 247 km/h, e l'ultimo caso ci giunge da Isigny-le-Baut, lungo la RBN176, dove un giovane è stato catturato a 216 km/h. Una velocità folle per qualsiasi tratto, ancora di più dove vige il limite di 80 km/h, il che significa un superamento di ben 136 km/h.

Ad accorgersi di quanto stesse accadendo sono stati i gendarmi della brigata motorizzata Saint-Hilaire-du-Harcouët che hanno appunto visto il 23enne sfrecciare a bordo della sua auto, incurante dei limiti e del codice stradale.

Le forze dell'ordine non hanno esitato a fermarlo, a comminargli una bella multa e a ritirargli la patente. Caso chiuso? Tutt'altro visto che a rendere il 23enne il re dei geni il fatto che lo stesso abbia ricevuto soltanto pochi minuti prima un'altra multa. Le autorità che hanno fermato il ragazzo a 216 km/h hanno infatti scoperto che dieci minuti prima il giovane aveva ricevuto un'altra multa per eccesso di velocità. In quel caso aveva ricevuto una multa di 90 euro in quanto evidentemente il limite non era stato superato di tanto, ma in ogni caso il primo avvertimento non è servito a nulla visto quanto accaduto dopo.

La vicenda potrebbe strappare il sorriso a qualcuno ma si tratta di un riso amaro visto che correre oltre i limiti di velocità è una pratica assolutamente vietata e pericolosa, mettendo a repentaglio la vita degli altri automobilisti, ciclisti, pedoni e motociclisti, nonché la propria. Ricordiamo che l'unico luogo in cui si può correre è un circuito: in strada si rispettano sempre i limiti.

FONTE: auto-moto

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi