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In una realtà sempre più indirizzata verso la mobilità elettrica è normale volgere un pensiero verso ciò che lasceremo inevitabilmente dietro di noi, come i leggendari cuori a 8, 10 e 12 cilindri che equipaggiano le supercar più amate, ma quando si parla di motori Cosworth, anche un monocilindrico è capace di regalare emozioni, forse superiori.

Tra le ultime fatiche del costruttore inglese bisogna annoverare il V12 da 6.5 litri della Aston Martin Valkyrie ma anche il 3.9 litri V12 che si trova sotto al cofano della Gordon Murray T.50, ma in tutta la storia Cosworth c’è un’altra, piccola, opera d’arte che merita attenzione. Si tratta infatti di un motore monocilindrico da 300 cc, capace di 90 CV e di un regime di rotazione di 20000 giri/min, un piccolo mostro dal sound spacca orecchie che potete sentire nel video che trovate in apertura. Purtroppo il rumore di questo capolavoro è soltanto simulato, ma anche in questa forma rende l’idea di quando potesse essere problematico stargli accanto.

Cosworth decise di costruire questo monocilindrico nel 1998 come banco di prova per alcuni componenti che sarebbero stati montati successivamente sul V10 TJ da Formula 1. Così facendo ha progettato diverse parti in maniera economica e veloce senza dover testare e danneggiare i motori completi. In pratica siamo al cospetto di uno dei dieci cilindri che costituivano il motore da Formula 1 e questo spiega anche la cubatura di 0.3 litri, dato che a quei tempi montavano un V10 da 3.0 litri.

Nell’intervista a cura di Drivetribe, il Managing Director di Cosworth ha ammesso che il motore aveva un suono assordante e una rigidezza torsionale piuttosto scarsa vista la mancanza degli altri cilindri, ma ha effettivamente accelerato lo sviluppo dell’unità da Formula 1, e i 90 CV erogati sono tuttora una potenza niente male, considerando che il motore è aspirato ed è stato sviluppato più di vent'anni fa.

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