Anche il Moto GP vittima del coronavirus: cancellata la tappa inaugurale

Anche il Moto GP vittima del coronavirus: cancellata la tappa inaugurale
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Il MotoGP doveva partire questa domenica. L'otto marzo i piloti più abili a livello mondiale avrebbero dovuto inaugurare il campionato di questa stagione in Qatar. La manifestazione, per i rischi connessi al coronavirus, è stata cancellata. Conseguenze anche per il resto delle tappe, con il calendario del campionato ancora incerto.

Comprensibilmente, la situazione attuale è di totale confusione e frustrazione. Soprattutto per i piloti e per le scuderie. Sembrerebbe addirittura che motociclette in questo momento siano ferme in Qatar, e che recuperarle richiederà diversi giorni.

La seconda tappa si terrà in Thailandia, ma anche in questo caso il calendario ha subito una brusca modifica: la data originale era prevista tra il 20 e il 22 marzo, ma il Ministero della Salute ha deciso di rinviare tutte le competizioni sportive, MotoGP incluso.

In questo momento in Qatar ci sono già i piloti di Moto2 e Moto3, nel loro caso il campionato si terrà regolarmente. Il Qatar non ha avuto casi di coronavirus, l'ostacolo le creano le regole adottate dai singoli Stati (di partenza o di scalo) sui voli, con alcuni piloti che sarebbero stati impossibilitati a giungere nello Stato in tempi utili per la gara di questa domenica. Il Qatar ha invece limitato gli accessi agli italiani.

Nel frattempo i piloti non hanno omesso la loro frustrazione. Così Valentino Rossi, così come riportato dalla Gazzetta: «È davvero una brutta notizia, un vero peccato. Dopo un inverno trascorso ad allenarci, eravamo pronti per iniziare la stagione fisicamente e psicologicamente. Dopo i test in Qatar volevo davvero affrontare la prima gara».

FONTE: The Drive
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