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Alcuni mesi fa Lamborghini ha presentato al mondo la sua cattivissima Essenza SCV12 al Salone di Shanghai. Si tratta di un estremo bolide da pista dalle performance stratosferiche ma, contrariamente a quanto l'estetica e i numeri possano lasciare intendere, è incredibilmente facile da manovrare.

Giusto per farvi capire di cosa stiamo parlando, il mostriciattolo di Sant'Agata Bolognese mette in campo il classico V12 aspirato da 6,5 litri, che per l'occasione è stato ritoccato verso l'alto: con ben 830 cavalli inviati alle sole ruote posteriori incarna il dodici cilindri a V privo di compressori più potente mai prodotto dal brand. Il cambio sequenziale X-Trac deve quindi rispondere con estrema rapidità agli scossoni del cuore metallico, e ce la fa alla grande.

A ogni modo ciò non vuol dire che la bestia sia indomabile poiché Steve Sutcliffe, giornalista in forze presso EVO, ne ha parlato in questi termini:"Questa macchina esegue le manovre convenzionali in un modo tale da farti impazzire. In breve, va come un fulmine sul rettilineo e inchioda come un...inchioda molto bene. Credo che rallenti più velocemente di quanto acceleri. E' sempre così con roba del genere. Voglio ancora definirla un'auto da cosa. Non è un'auto da corsa. Non è un'auto da corsa. E' un'auto da corsa."

"Non mostra spigoli fastidiosi in alcuna delle cose che fa. Non sembra volerti mordere affatto. E' amichevole, usabile ed epicamente veloce. Fa sul serio e basta."
Così Sutcliffe ha concluso il suo commento, sottolineando da un lato le performance eccezionali, e dall'altro ponendo l'accento sulla facilità con la quale è possibile ottenerle. Secondo lui la Essenza SCV12 è il culmine dei bolidi di vecchia scuola, un concentrato pragmatico della meccanica. Una vettura bellissima ed essenziale che interpreta al meglio il fantastico V12.

Dal nostro canto ci teniamo anche a sottolineare il soave quanto aggressivo sound prodotto dal suo sistema di scarico sprovvisto di omologazione, ma per avviarci a chiudere restando nei pressi della casa automobilistica italiana vogliamo citare la recentissima presentazione della nuova Lamborghini Countach LPI 800-4: la supercar raggiunge il nuovo millennio con grande stile. Per il prezzo unitario finale il marchio pare non si sia affatto contenuto (si parla di circa 4 milioni di euro), ma questo non è servito a tenere lontani i facoltosi clienti, poiché i 112 esemplari previsti sono già tutti sold-out.

FONTE: carscoops
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