Morgan Stanley declassa le azioni Tesla a Sell: ore cruciali per Elon Musk

Morgan Stanley declassa le azioni Tesla a Sell: ore cruciali per Elon Musk
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Chi ha acquistato le azioni Tesla qualche mese fa ha probabilmente fatto un discreto affare, all'orizzonte però ci sono nuvole nere: secondo Morgan Stanley è arrivato il tempo di vendere.

Le azioni Tesla sono state, nelle ultime ore, declassate allo stato di "Sell", ovvero la Morgan Stanley ha iniziato a consigliare agli azionisti di vendere i titoli senza appello, in vista evidentemente di un tracollo in borsa. Due gli eventi chiave che hanno portato a questo: del primo vi abbiamo parlato in un altro articolo, che vede le vendite di Tesla praticamente dimezzate in California nel Q4 2019 a causa della fine degli incentivi - e si teme che possa scatenarsi un effetto domino in tutti gli Stati Uniti.

In secondo luogo arriva il "moltiplicatore" degli utili, che a quanto pare con Tesla viaggia su binari fuori categoria: si parla di una ratio del 20,2x, quando i maggiori attori del settore automotive si attestano al di sotto del 2,5x, molti temono dunque che questo valore non possa durare e scoppiare da un momento all'altro. Se fino ad ora questo valore era stato accettato, adesso qualcuno inizia a temere seriamente che sia fuori scala.

Non bisogna poi dimenticare i disfattisti e i ribassisti, che da mesi scommettono contro Tesla a costo di perdere ingenti quote di denaro. Secondo questi ultimi, quello di Elon Musk sarebbe un bluff in piena regola, cosa che sono intenzionati a smascherare mettendo i loro soldi sul piatto. Un viaggio rischioso che Tesla sta percorrendo insieme ad Apple, con continui sorpassi dei relativi titoli, anche se la Mela di Cupertino ha un terreno decisamente più solido sotto i piedi. Vedremo come andrà a finire.

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