Model Y: una particolarità del design suggerisce costi di riparazione enormi

Model Y: una particolarità del design suggerisce costi di riparazione enormi
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In questi giorni Tesla ha iniziato a consegnare le prime Model Y, l'atteso crossover elettrico. Si sta chiacchierando molto di una particolarità del design del posteriore dell'EV. C'è chi sostiene che un semplice tamponamento potrebbe richiedere dei costi folli per la riparazione. "Le assicurazioni vi chiederanno un sacco di soldi".

Il problema è dato dall'enorme portellone del bagagliaio: rispetto ad altri veicoli, quello della Model Y è integrato in parte del paraurti posteriore e del tettuccio. L'ipotesi è questa: basta un semplice impatto con un altro veicolo in coda per dover essere costretti a sostituire per intero il portellone del bagagliaio. Operazione che normalmente ha costi piuttosto elevati, che aumentano ovviamente quando il meccanismo di apertura/chiusura è elettronico.

Si tratta, argomenta quindi The Drive, di un portellone che presumibilmente per materiali, dimensioni e componenti è estremamente costoso, ma è anche estremamente esposto ad urti rispetto a quelli della concorrenza.

Ora non fraintendeteci, siamo assolutamente nel regno delle speculazioni, ma vale la pena di riportare che, sempre secondo il magazine americano, una probabilità superiore di dover sostituire una parte così costosa della Model Y (parliamo di come minimo 3-4k euro) ad ogni incidente possa introdurre premi più alti per le assicurazioni.

La Tesla Model Y ha dalla sua un design decisamente affascinante, e la parte posteriore verosimilmente è quella costruita in modo più caratteristico rispetto alla concorrenza. Eppure, proprio questa differenza di design rispetto agli altri veicoli potrebbe avere un impatto non indifferente sul portafoglio dei proprietari di questo crossover elettrico.

Nel frattempo, Tesla deve vedersela con un altro problema: alcune delle prime Model Y consegnate hanno problemi di vernice. E qualcuno già pensa alla Model Y come auto della polizia.

FONTE: The Drive
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